E’ il giorno della verità. La Zenith si gioca la D

La squadra di Settesoldi sfida il Castelfidardo nel ritorno della finale playoff. Si parte dal 2-1 dell’andata, ma nessuno vuole fare calcoli: "Serve coraggio".

16 giugno 2024
E’ il giorno della verità. La Zenith si gioca la D

E’ il giorno della verità. La Zenith si gioca la D

E’ arrivata l’ora della verità. Oggi pomeriggio alle 16 la Zenith Prato sarà ospite sul campo del Castelfidardo per disputare il match di ritorno della finalissima delle fasi nazionali dei play off di Eccellenza. Si parte dal 2-1 ottenuto dai bluamaranto domenica scorsa al Lungobisenzio. Chi si aggiudicherà il doppio confronto avrà accesso diretto al prossimo campionato di serie D. La società di via del Purgatorio è ad un passo dal coronare un sogno, dopo anni di grande lavoro in tutte le categorie giovanili e con la prima squadra. Ma per poter festeggiare c’è prima da superare la formazione marchigiana, che si è già dimostrata avversaria più che ostica nel match di andata. Il gol incassato nel finale costringe la Zenith Prato ad evitare di perdere 1-0, l’unica sconfitta che già al termine dei 90’ regolamentari decreterebbe la fine del sogno per la compagine pratese. Ai ragazzi di Settesoldi, oltre ovviamente a qualsiasi vittoria, va bene anche un qualsiasi pareggio e pure una sconfitta con più di un gol segnato. In caso di 2-1 in favore del Castelfidardo si procederebbe con due tempi supplementari e poi con eventuali rigori, se il risultato non dovesse cambiare.

"Non dobbiamo fare troppi calcoli. Dobbiamo andare in campo per fare la nostra partita, consapevoli del valore dell’avversario, ma anche della nostra forza e delle nostre capacità – commenta il vice presidente dei bluamaranto, Enrico Cammelli –. Abbiamo avuto qualche febbriciattola in settimana, ma avremo per fortuna tutto l’organico a disposizione. Sarebbe un premio meritato per questi ragazzi, che lavorano con sacrificio e passione dallo scorso 7 agosto per questo traguardo".

Tutti a disposizione i giocatori della Zenith Prato per questa delicata trasferta. Rispetto alla gara di andata rientreranno Ciravegna, che dovrebbe comunque partire dalla panchina, e lo squalificato Cela, che invece riprenderà il suo posto al centro della difesa.

"Voglio scendere in campo per fare la partita con coraggio e determinazione. Non abbiamo la capacità di gestire le gare nel nostro dna, non siamo una squadra che può fare troppi calcoli e sarebbe rischioso trascinarsi sullo 0-0 fino agli ultimi minuti – commenta Simone Settesoldi, allenatore della Zenith Prato –. Si affrontano due squadre molto simili, più brave a proporre gioco che a chiudersi in difesa. Il Castelfidardo ha già dimostrato di non mollare mai e dia vere gamba e buone qualità tecnico-tattiche. Ma sono convinto che sapremo dire la nostra. I ragazzi sono pronti e determinati e vogliono questa vittoria".

L.M.

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