L’Inter si sente una Dea. Calha e Lautaro infallibili. Tre punti pesantissimi

Barella & co. passano sul campo dell’Atalanta e si tengono stretti la vetta. Scamacca ancora a segno, ma nel finale l’espulsione di Toloi chiude i giochi.

di MATTIA TODISCO -
5 novembre 2023
Calha e Lautaro infallibili. Tre punti pesantissimi

Calha e Lautaro infallibili. Tre punti pesantissimi

Resta immacolato il ruolino di marcia dell’Inter in trasferta. Nuovo viaggio lontano da San Siro e altra vittoria (2-1), contro l’Atalanta, grazie a Calhanoglu e Martinez che rendono vano il centro di Scamacca. Il capitano degli ospiti è di nuovo determinante, nell’arco di una partita in cui prima e dopo la rete non riesce ad esprimere la stessa qualità. Gli basta toccare nel modo giusto un pallone, però, per raddoppiare e dare un’altra gioia ai suoi tifosi. "Sapevamo che affrontavamo una squadra che in casa non aveva mai perso e nemmeno subito gol - analizza l’argentino a fine partita -. Abbiamo dimostrato maturità e voglia di soffrire. Sono tre punti importantissimi. La Scarpa d’Oro? Ci penso, sarebbe importante, ma soprattutto penso all’Inter. A volte non sono riuscito a fare gol e allora cerco di dare una mano correndo e sacrificandomi".

L’Atalanta non esce ridimensionata. Gioca la partita che ha preparato, resta alta con la difesa e pressa con tre giocatori alti sui tre difensori dell’Inter, rendendo difficile l’uscita di palla agli avversari. I tentativi di andare direttamente da Thuram vengono vanificati dalla buona marcatura sul francese, mentre sul lato opposto la squadra di Inzaghi si tiene bassa e rischia quando Ruggeri calcia al volo in area un pallone che attraversa tutta l’area di rigore. Riorganizzatasi dopo l’iniziale difficoltà, l’Inter trova beneficio dal cambio obbligato Darmian-Pavard (infortunio al ginocchio da valutare) perché proprio il subentrato conquista il rigore trasformato da Calhanoglu.

L’avvio di ripresa vede ancora la capolista vicina al gol con un sinistro dalla distanza di Dimarco che esce di pochissimo a Musso impietrito. Martinez trova invece la porta di testa, ma la posizione di offside vanifica la sua inzuccata. Al secondo tentativo, stavolta di piede, la mette a segno col destro a giro. Sembra una gara in pieno controllo, l’Atalanta fatica a creare occasioni e invece l’Inter si fa del male da sola: palla persa da Dimarco (anche se l’intervento di Lookman sembra falloso) e Scamacca la riapre superando Sommer quando manca ancora mezz’ora più recupero. Gasperini le tenta tutte, inserisce De Ketelaere e Muriel, anche se il più pericoloso resta sempre l’ex Sassuolo. Nel finale la Dea perde un uomo per l’espulsione di Toloi causa doppia ammonizione. Hateboer ha un’occasione di testa in pieno recupero che manda sul fondo e a festeggiare è ancora l’Inter.

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