Basket, Serie A: Venezia riaggancia la Virtus. Scafati fa l'impresa contro Milano

I risultati della settima giornata

di MATTEO AIROLDI -
13 novembre 2023
Gentile in azione contro Melli

Gentile in azione contro Melli

Bologna, 12 novembre 2023 – Dopo poco meno di ventiquattro ore, l’Umana Reyer Venezia ha nuovamente agganciato la Virtus Segafredo Bologna in vetta alla classifica di Serie A di basket: due punti conquistati dopo aver piegato 69-61 il fanalino di coda Happy Casa Brindisi, al termine di una gara che è stata una vera e propria altalena di emozioni e parziali: spinta dai guizzi di Raiyjon Tucker, miglior realizzatore dei suoi con 21 punti, la formazione lagunare ha infatti cercato di prendere il largo nella seconda frazione con un parziale di 27-14, valso il +10 di metà gara (48-36). Nel terzo quarto è arrivata la reazione dei salentini che hanno replicato con un 22-11 che li ha spinti a +11 a 10’ dalla fine. Uno sforzo pagato però a caro prezzo dai biancoblù, che nella frazione conclusiva hanno finito la benzina e sono caduti sotto i colpi di Spissu, De Nicolao e Brown Jr. L’impresa di giornata però l’ha messa a segno la Givova Scafati che, al PalaMangano, ha inflitto all’EA7 Emporio Armani Milano la terza sconfitta in campionato imponendosi per 77-68. Sul colpaccio dei campani c’è la firma del grande ex Alessandro Gentile, autore di 15 punti, 8 rimbalzi e 2 assist. I campani hanno saputo fare la differenza soprattutto nei due quarti centrali, nei quali hanno concesso soltanto 32 punti complessivi a un’Olimpia oggi oggi spuntata al tiro, come dimostrano il 48% da due e il disastroso 19% da tre. Nel quarto quarto sono poi arrivati l’allungo fino al +13 e le giocate mortifere nel finale di Gentile. Risultato di grande spessore anche per la Carpegna Prosciutto Pesaro che ha sconfitto in casa la Bertram Yatchs Tortona con un pirotecnico 96-92: dopo l’intervallo, i piemontesi hanno cercato di spezzare l’equilibrio con un parziale di 14-0 che li spinti al +11, ma Pesaro è riuscita a non mollare la presa e ad azzerare il gap, dando vita a un testa a testa che si è risolto in favore dei marchigiani – capaci di mandare ben sei uomini in doppia cifra – grazie ai liberi realizzati da Scott Bamforth (top scorer con 19 punti).

Al PalaSerradimigni, invece, la Dinamo Banco di Sardegna padrona di casa ha fermato dopo sei successi tra campionato e coppa la striscia positiva della Dolomiti Energia Trento, battuta 80-73; lo spartiacque del match è stato senza dubbio il tramortente parziale di 30-6 piazzato nel secondo quarto dai sardi, trascinati dai 20 punti a testa di Breein Tyree (già a quota 16 a metà gara) e di Vasilis Charalampopoulos. Finita a -17, la compagine bianconera non è più riuscita a riaprire completamente i giochi e soltanto nel finale ha reso meno amaro il passivo. L’ultimo successo di Trento in campionato, lo scorso weekend, era arrivato a spese della Unahotels Reggio Emilia che ha prontamente rialzato la testa imponendosi per 95-82 sull’Estra Pistoia: mattatore assoluto nella vittoria degli emiliani, scappati nel terzo quarto con un parziale di 21-10, è stato Langston Galloway, autore di 24 punti con un chirurgico 5/10 nel tiro da tre. Infine, la Germani Brescia ha superato la Vanoli Cremona 84-75: decisive le giocate nella quarta frazione di CJ Massimburg (13 punti, tre in meno dei 16 di Semaj Christon).

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