Urlo Fortitudo Finale thrilling, l’Aquila c’è

I biancoblù sprecano nove punti di vantaggio negli ultimi tre minuti e l’ex Sabatini fallisce la tripla che avrebbe significato la beffa

di FILIPPO MAZZONI -
6 novembre 2023
Urlo Fortitudo Finale thrilling, l’Aquila c’è

Urlo Fortitudo Finale thrilling, l’Aquila c’è

FORTITUDO

94

PIACENZA

92

FLATS SERVICE : Fantinelli 8, Bolpin 9, Aradori 26, Ogden 19, Freeman 21, Panni 9, Conti, Morgillo, Sergio 2, Giordano ne, Kuznetsov ne, Bonfiglioli ne. All. Caja.

ASSIGECO PIACENZA: Sabatini 8, Querci 7, Veronesi 30, Miller 21, Skeens 12, Filoni 3, Gallo 2, Bonacini 7, Serpilli 2, D’Almeida ne, Manzo ne. All. Salieri.

Arbitri: De Biase, Almerigogna e Pellicani.

Note: parziali 23-24, 52-50, 74-70. Tiri da due: Fortitudo 2032; Piacenza 1629. Tiri da tre: 1331; 1330. Tiri liberi: 1523; 2127. Rimbalzi: 40; 25.

Fortitudo batticuore. La Effe fa sette su sette e si riprende, in solitario, la testa della classifica del girone Rosso di serie A2 approfittando del ko di Forlì sabato a Verona, ma quanta sofferenza contro una Piacenza mai doma.

Con un Deshawn Freeman strepitoso la formazione di Attilio Caja supera, davanti ai 5.106 spettatori, l’Assigeco rischiando nel finale di farsi beffare dall’ex Sabatini. La rimonta nel finale di Piacenza si ferma sul tiro a fil di sirena del playmaker biancorosso, per la gioia di un PalaDozza rimasto col fiato sospeso per poi esplodere di gioia alla sirena conclusiva.

Nella seconda sfida casalinga consecutiva, in attesa del tris di domenica con Cento, la Fortitudo trova nella coppia di americani e in Aradori gli elementi per battere l’Assigeco. Meno brillante in difesa la Effe vince grazie al suo attacco che produce 94 punti. Che la giornata sia strana lo si capisce subito: Caja non è soddisfatto dei suoi, chiama tempo dopo appena 3’ sul 7-8. Il coach pavese getta nella mischia prima Panni con un’ottima risposta dell’esterno e poi, con molto meno successo, Conti e Morgillo.

Si torna all’antico e sono ancora una volta Freeman, Ogden e Aradori a dare la scossa ad inizio seconda frazione alla Effe che, con un parziale di 11-4, si porta avanti prima 34-28 e poi 39-30. Continua però il tira e molla tra le due squadre: nel giro di pochi minuti si passa dal 39-38, al 50-41 di nuovo al 52-50 dell’intervallo. Per la prima volta, da inizio stagione, la Effe si trova in svantaggio nella ripresa sotto i colpi di uno scatenato Veronesi che lancia Piacenza avanti 55-60 al 23’.

Caja prova a usare anche la zona per fermare l’attacco di Piacenza e per non proteggere i suoi lunghi limitati dai falli. La tattica funziona con Fantinelli e compagni che riprendono l’inerzia della sfida ancora con il trio Freeman, spettacolare un assist, Ogden e Aradori. Piacenza non molla mai e si riporta in scia proprio nel finale risalendo dal 91-82 a 2’36’’ dalla fine fino al -1 93-92 a 12’’ dal termine. Bolpin subisce fallo, fa 1 su 2 dalla lunetta, ma a fil di sirena Sabatini sbaglia la tripla della vittoria ospite.

Presente a bordo campo, con scambio di doni, la De Akker formazione che partecipa alla A1 di pallanuoto.

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