L’Ascoli nel segno di Castori. Fino a Natale sei gare da non fallire

Il compito del tecnico settempedano sarà quello di far ritrovare solidità difensiva e concretezza in avanti

17 novembre 2023
L’Ascoli nel segno di Castori. Fino a Natale sei gare da non fallire

L’Ascoli nel segno di Castori. Fino a Natale sei gare da non fallire

Una cosa è certa, il ritorno di Mister Fabrizio Castori, ha riportato un po’ di serenità e un pizzico di ottimismo in più nell’ambiente bianconero. Diciamo subito che Viali ha comunque tutte le attenuanti del caso: partito in ritiro con una squadra, si è ritrovato dopo le prime due giornate a dover cambiare tutto, ha poi dovuto fare i conti con una serie di infortuni a partire da quello dei centrali difensivi Tavcar, Bogdan e Botteghin, tanto che alla fine si è ritrovato con la terza linea sempre in emergenza. Fabrizio Castori, e lo si era visto già la sera della festa dei 125 anni dell’Ascoli Calcio al Teatro Ventidio Basso, ha il bianconero nel cuore e il ‘boato’ dei tifosi presenti tra i palchetti del Massimo ascolano, secondo per intensità solo a quello indirizzato all’indimenticato bomber Daniele Cacia, ha confermato che la ‘piazza’ lo ama ancora, come il primo giorno. Il compito del tecnico settempedano sarà quello di far ritrovare soprattutto una certa solidità difensiva, ma anche un po’ più di concretezza in avanti visto che l’Ascoli dopo tredici giornate è al quint’ultimo posto non solo nella classifica dei punti (12), ma lo è anche nella speciale graduatoria dei gol fatti (13) e di quelli subiti (17). Insomma, dai dati sembra davvero che il valore della squadra sia questo. Occorrerà quindi fare di più e dovranno farlo soprattutto i calciatori in campo, perché al di là di tutto il valore della rosa sembra sicuramente superiore alla posizione occupata in questo momento. Certo, il calendario da qui alla pausa natalizia non è che sia così agevole. Per dare un buon impulso a questo finale del girone di andata occorrerebbe fare almeno dieci punti nelle prossime sei gare a partire dalle due trasferte consecutive a Reggio Emilia sabato prossimo e a Venezia sabato 2 dicembre. I bianconeri avranno poi due gare casalinghe con lo scontro salvezza contro lo Spezia sabato 9 e l’ostico match contro il Catanzaro dell’ex Mister Vincenzo Vivarini il weekend successivo.

Prima della pausa, ci saranno infine le gare contro il Pisa in trasferta alla Vigilia di Natale e chiusura il giorno di Santo Stefano in casa contro il Cittadella. Sei gare decisamente complicate, che dovranno essere affrontate con il ‘coltello tra i denti’ perché d’ora in avanti non saranno più ammessi errori. Fondamentali quindi le parole dell’allenatore Castori al termine della conferenza stampa per la sua presentazione: "L’Ascoli si deve salvare e la piazza va incendiata – ha detto il tecnico di San Severino – bisogna andare oltre anche ai nostri limiti tecnici, bisogna buttare il cuore oltre l’ostacolo e viaggiare ‘a manetta’. Fondamentali saranno i cambi, soprattutto in attacco, per avere sempre la stessa intensità".

Valerio Rosa

Continua a leggere tutte le notizie di sport su