Nodo attaccante: la società ragiona e non vuole minare gli equilibri. Caccia al bomber di scorta, ecco l’identikit: futuribile, ma che non faccia ombra a Zirkzee

Il Milan sulle tracce di Joshua. Van Hooijdonk non rappresenta. il centravanti ideale del tecnico. Sguardi rivolti all’estero. .

di MARCELLO GIORDANO -
21 novembre 2023
Caccia al bomber di scorta, ecco l’identikit: futuribile, ma che non faccia ombra a Zirkzee

Caccia al bomber di scorta, ecco l’identikit: futuribile, ma che non faccia ombra a Zirkzee

Una sola eccezione sfugge alla regola della concorrenza interna a tutti costi voluta da Motta e dalla dirigenza: l’attaccante.

Zirkzee è esploso quest’anno dopo che nella scorsa stagione a volte non è stato neppure considerato il sostituto di Arnautovic. Ricordare per credere le gare giocate da Aebischer, Ferguson e Sansone nel ruolo di falso nove.

L’attaccante di riserva è rimasto nodo insoluto di fine estate. C’è Van Hooijdonk, che ha però caratteristiche molto diverse dall’attaccante ideale per il sistema di Motta, che preferisce un regista offensivo con capacità di movimento a un uomo d’area.

Investire su attaccante di prospettiva già nel mercato invernale o meno è il tema di attualità in casa Bologna, dove i dirigenti sono tentati dall’idea, ma non ancora certi di attuarla. I motivi sono diversi. In primis, va considerato che Zirkzee è esploso quest’anno in una condizione in cui ha meno concorrenza dei compagni negli altri reparti e ritoccare questo equilibrio è scelta delicata.

La sua esplosione lo porterà però inevitabilmente a diventare uomo mercato e lo ha consolidato su un nuovo livello di autostima e sicurezza, fattori che dovrebbero far sì che non debba risentire della concorrenza.

Su Zirkzee si stanno già muovendo il Milan e altre big e di fronte a future offerte molto importanti potrebbe rivelarsi complesso non cedere. Ecco che la voglia di mettersi avanti con le operazioni e puntare su un acquisto di prospettiva per Sartori e Di Vaio c’è, tanto più che il Bologna ha disposizione ancora 2 visti per extracomunitari che allargano il campo della scelta.

Ma per un investimento di questo tipo, urge sapere se Thiago sarà o meno l’allenatore della prossima stagione o meno, per per calibrare bene le caratteristiche che l’attaccante deve avere e la risposta dal mister, il club spera e conta di averla entro Natale.

In assenza di certezze, il Bologna potrebbe rimanere con Van Hooijdonk o cedere Van Hooijdonk e sostituirlo con un calciatore in prestito che possa accettare l’idea di essere una riserva. Intanto Di Vaio e Sartori sono prossimi a partire per Valencia per seguire i difensori Mosquera (19) e Vazquez (20), ma pure le punte Duro (24) e Yeremchuk (27).

In più, da Boadu (22) del Monaco a Mir (26) del Siviglia, passando per Veliz (20) del Tottenham, Musa (25) del Benfica e Moumbagna (23) del Bodo sono tanti i calciatori seguiti: profili e giocatori diversi per età, caratteristiche e situazioni contrattuali che il Bologna monitora per risolvere il nodo punta rimasto insoluto a fine estate, insieme con la questione contrattuale del tecnico.

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