Zirkzee gioca su due tavoli, il Bologna ha fretta. Per Calafiori è già braccio di ferro con la Juve

Il club ci prova con Gosens, ma nelle ultime ore si è rifatta sotto l’Atalanta. Saputo seguirà la sfida allievi tra rossoblù e bianconeri .

di MASSIMO VITALI -
9 giugno 2024
Zirkzee gioca su due tavoli, il Bologna ha fretta. Per Calafiori è già braccio di ferro con la Juve

Zirkzee gioca su due tavoli, il Bologna ha fretta. Per Calafiori è già braccio di ferro con la Juve

Robin Gosens, vedi alla voce: a volte ritornano. Atalanta permettendo Joshua Zirkzee: e qui la voce, in capitolo, ce l’ha solo il diretto interessato, il cui agente in queste ore sta cercando la quadra col Milan, ma che nei prossimi giorni dovrà dare una risposta al Bologna, che si è detto pronto a mettere sul piatto una soluzione economica (leggi corposo rinnovo di contratto) in grado di convincere il suo assistito a spostare più avanti di una stagione il divorzio da Castedebole.

Missione complicata, ai limiti dell’impossibile, dal momento che con la clausola dei 40 milioni il coltello dalla parte del manico ce l’ha l’attaccante olandese. In teoria appare più praticabile la pista che porta alla permanenza in rossoblù di Calafiori, questa notte annunciato tra i titolari nel test di Empoli tra gli azzurri e la Bosnia, ultime prove generali prima del debutto all’Europeo con l’Albania del 15 giugno. Gosens, si diceva. Il terzino sinistro tedesco, ex Atalanta e Inter, compirà 30 anni a luglio. E’ un vecchio pallino di Sartori, così come lo era Freuler.

Ha giocato nell’ultima stagione in Bundesliga, vestendo la maglia dell’Herta Berlino (che si è salvato in dirittura d’arrivo), dove ha realizzato 7 reti in 37 gare ufficiali.

I 3 milioni di ingaggio non sono un dettaglio, specie per un club che ha in Orsolini, con 2 milioni netti, il suo calciatore meglio retribuito.

Il problema è che nelle ultime ore l’Atalanta si è fatta sotto, intenzionata a riportare all’ovile, il suo vecchio pupillo. Un’accelerazione che rischia di essere decisiva.

Poi c’è la matassa Zirkzee, che andrà sbrogliata in fretta perché sia il Bologna che il Milan, ad oggi il suo primo pretendente, hanno bisogno di sapere in tempi rapidi chi collocare nella casella del centravanti. Il Milan nei giorni scorsi ha rotto gli indugi con l’agente di Joshua, Kia Joorabchian, che in queste ore a Londra sta dialogando con gli emissari rossoneri per discutere l’entità delle commissioni dorate legate all’eventuale trasferimento di Zirkzee al Milan. Il Bologna sta alla finestra, ma proverà a rilanciare, chiedendo chiarezza a Joshua. Nell’attesa il club sta sondando diversi profili di attaccante: dal greco Pavlidis dell’Az Alkmaar all’albanese Broja del Chelsea, dal colombiano Duran dell’Aston Villa al norvegese Strand-Larsen del Celta Vigo. Altra partita cruciale è quella che si gioca attorno a Calafiori. Se la Juve sperava di trovare un Bologna disposto a scendere a più miti consigli, e a 25 milioni di valutazione del cartellino, per assecondare il voglino di Motta di portare con sé il difensore a Torino ha sbagliato i propri calcoli.

Bologna-Juve per Calafiori sarà una partita lunga, ad occhio e croce un braccio di ferro. L’antipasto oggi alle 15 al Cavina, nella sfida d’andata dei quarti dei playoff scudetto del campionato Under 17. In tribuna, a vedere all’opera il figlio Jesse, potrebbe esserci anche Joey Saputo.

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