Calciatori italiani all’estero: Grifo salva il Friburgo, Chiellini in semifinale di MLS

Dalla Premier League al calcio a stelle e strisce, il recap degli italiani in campo nei maggiori campionati del mondo

di KEVIN BERTONI -
7 novembre 2023
Vincenzo Grifo del Friburgo (Ansa)

Vincenzo Grifo del Friburgo (Ansa)

Bologna, 7 novembre 2023 - Altro weekend di calcio alle spalle e, come ogni giornata, tanti i calciatori italiani scesi in campo nei campionati esteri. Partiamo dalla Premier League dove l’Arsenal di Jorginho ha perso in casa del Newcastle per 1-0 grazie al gol di Gordon su errore del portiere Raya. Il mediano ex Napoli ha giocato 80 minuti, prima di essere sostituito da Fabio Vieira, dove ha cercato con la sua tecnica e intelligenza di mettere ordine nel centrocampo dei Gunners, ma è stato ben contenuto dalla difesa che non gli ha permesso di impostare con tranquillità. Arsenal che rimane quarto in classifica, mentre il Newcastle sale al sesto posto a -4 proprio dalla squadra di Arteta. Cadono anche il West Ham di Emerson Palmieri, che perde 3-2 in casa del Brentford, e l’Aston Villa di Nicolò Zaniolo che incassa un brutto 2-0 in casa del Nottingham Forest, con il gol dell’ex Torino Ola Aina e Mangala su errore del Dibu Martinez. Zaniolo, in campo per 46 minuti, ha avuto una buona occasione al 35’ quando, servito da Diaby dentro l’area, non è riuscito a incrociare bene e battere Vlachodimos. Nel posticipo clou di ieri, il Monday night tra Tottenham e Chelsea, è arrivata la prima sconfitta in campionato per la squadra di Postecoglu al termine di una gara incredibile. Guglielmo Vicario subisce, per la prima volta, 4 gol in una sola partita, mentre Destiny Udogie è stato espulso al 55’ per doppio giallo. Una gara con ben quattro gol annullati, due per parte, e due espulsioni. Prima il Tottenham, sull’1-0 grazie al gol dell’ex Juve Kulusevski in apertura, si vede annullato il raddoppio di Son per fuorigioco, poi in sette minuti sono tolte due reti ai Blues, una a Sterling per fallo di mano e una per Caicedo. Nel secondo tempo, con punteggio sull’1-2 dopo il primo dei tre gol di Nico Jackson, ancora il Var nega il pareggio a Eric Dier. Per quanto riguarda il capitolo espulsioni, invece, la prima arriva al minuto 33 ai danni dell’ex Atalanta Romero che entra malissimo e scomposto sulla caviglia di Enzo Fernandez, mentre al 55’ per doppio giallo anche Udogie viene mandato sotto la doccia. Scendendo di categoria, guardando quindi la Championship, altra gara da titolare per Cesare Casadei con il Leicester che però cade in casa contro il Leeds per 1-0.

Grifo regala un punto in extremis al suo Friburgo

Parlando di gare rocambolesche, in Germania il Friburgo di Grifo non è stato da meno. Nel match di sabato 4 novembre contro il Borussia Mochengladbach è successo di tutto. Prima i padroni di casa del Friburgo trovano il vantaggio con Holer, ma poi subiscono 3 gol in un quarto d’ora: prima al 25’ apre le danze Siebatcheu, quattro minuti dopo segna Plea e poi al 39’ su rigore anche Weigl. La squadra di mister Streich gioca meglio e prova a rialzare la testa nel secondo tempo, ma fino al 70’ la situazione non si sblocca e tutto lascia presagire una sconfitta. A dare speranza al Friburgo ci pensa il ventiduenne Noah Weißaupt al suo primo gol in questa Bundesliga. Poi, all’ultimo istante di partita ancora protagonista Weißaupt che cerca di controllare un pallone in area e subisce l’ingenuo contatto dell’argentino Chiarodia, con l’arbitro che indica il dischetto. Tutta la responsabilità è nei piedi proprio di Vincenzo Grifo, che fino a quel momento era stato ben contenuto dalla difesa avversaria. Rincorsa breve per il #32 del Friburgo che apre il destro e la mette sotto l’incrocio, con il portiere Nicolas che intuisce ma non ci può arrivare. Pareggio fondamentale per il Friburgo che rimane così all’ottavo posto a -4 dall’Hoffenheim sesto, in zona Conference League. Grifo e compagni saranno ora impegnati giovedì 9 novembre in casa per il quarto turno di Europa League contro il Backa Topola, prima di andare in casa del temibile Lipsia domenica 12.

Ligue 1: volano Nizza e PSG, pari per Grosso e Gattuso

Torna a macinare punti il Paris Saint-Germain che annulla il Montpellier nell’anticipo dell’undicesima giornata giocatosi venerdì 3 novembre al Parco dei Principi. Si sporca giusto i guantoni in due occasioni Gigio Donnarumma, ma per il resto è “no game” a Parigi con la squadra di Luis Enrique che passa in vantaggio al 10’ con Lee Kang-in e poi prende il largo nel secondo tempo con Zaire-Emery e Vitinha, chiudendo i conti già al minuto 66. In classifica però il PSG rimane sempre dietro al Nizza di Farioli, che continua a vincere. Nella gara contro il Rennes arriva il quarto successo consecutivo. Ad aprire le marcature ci ha pensato un giocatore che lo stesso Fairoli ricorda molto bene ai tempi del Sassuolo (quando era assistente di De Zerbi): Jeremie Boga che al 45’ controlla il cross di Moffi e deposita facilmente in rete l’1-0. A chiudere i giochi ci ha pensato Diop con una morbida punizione dal limite che bacia la traversa e sbatte sulla schiena di Mandanda finendo in porta. Nizza ancora imbattuto dopo undici turni in questa Ligue 1. Tra gli allenatori italiani ci sono anche Gennaro Gattuso e Fabio Grosso. Il primo con il suo Marsiglia non è andato oltre lo 0-0 contro il Lilla, al Vélodrome bella partita con tante occasioni come quella sui piedi di Harit che ha clamorosamente mancato il bersaglio da due passi. Marsiglia che, con una partita in meno dopo il rinvio della gara contro il Lione, rimane al nono posto con 13 punti. Parlando proprio di Lione, la squadra di Fabio Grosso viene fermata in casa 1-1 dal Metz. I ragazzi del tecnico campione del Mondo nel 2006, tornato in panchina dopo i fatti di Marsiglia, erano andati in svantaggio al 77’ con un bellissimo gol di Jallow che dal limite ha lasciato partire un sinistro a incrociare imprendibile per il Anthony Lopes. Ma tempo sette minuti e il Lione è riuscito a riacciuffare il pareggio grazie al gol da fuori di Alvero. Pari che però non aiuta nessuna delle due compagini, impegnate nella lotta salvezza: il Lione rimane ultimo a soli 4 punti raccolti in 10 partite, il Metz è sedicesimo a +6 dalla squadra di Grosso.

In MLS Chiellini va in semifinale, negli Emirati sconfitta per Gabbiadini

Continua a sognare il Los Angeles FC di Giorgio Chiellini che vuole riconfermarsi campione della MLS. La squadra di mister Cherundolo ha battuto i Vancouver Whitecaps per 0-1 con gol su rigore di Bouanga. Per Chiellini, entrato in campo al 73’, prestazione solida al centro della difesa nel momento più difficile della partita. Dunque, al netto della vittoria anche in gara 1 (nei playoff della MLS si gioca al meglio delle 3 partite), il Los Angeles FC accede alle semifinali di Conference dove affronterà la vincente tra Dallas e Seattle.

Spostandoci negli Emirati Arabi, l’Al Nasr di Manolo Gabbiadini perde in casa contro l’Al-Bataeh Club per 0-2. Dopo il folle pareggio della scorsa settimana, la squadra dell’ex Sampdoria non riesce a vincere contro la settima forza del campionato nonostante le maggiori occasioni create. Novanta minuti in campo per il numero 11 nativo di Calcinate, che nell’attacco dell’Al Nasr fa coppia con una vecchia conoscenza della Premier e della Serie A: Adel Taarabt. Al Nasr che resta fermo al decimo posto in classifica con 7 punti in altrettante giornate, a meno dieci dalla vetta.

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