Da Zirkzee a Douglas Luiz, che colpi. Milan e Juve: nuovo assalto al top . E l’Inter rinnova subito Super Nicolò

Il mercato si infiamma, il Diavolo deve risolvere solo il nodo della maxi commissione per l’olandese. La Signora sul brasiliano e Di Lorenzo, i nerazzurri blindano la mezzala fino al 2029 e puntano Gudmundsson .

12 giugno 2024
Milan e Juve: nuovo assalto al top . E l’Inter rinnova subito Super Nicolò

Milan e Juve: nuovo assalto al top . E l’Inter rinnova subito Super Nicolò

di Mattia Todisco

Con calma, senza fretta, ma le tre “grandi“ d’Italia stanno cominciando a muoversi. L’Inter campione d’Italia, il Milan secondo e la Juve vincitrice della Coppa Italia, tutte a caccia dei tasselli da inserire nella squadra che verrà. I nerazzurri hanno un vantaggio: rispetto alle altre due confermeranno l’allenatore, Simone Inzaghi, il cui agente Tullio Tinti è atteso oggi in sede per discutere i rimanenti dettagli del nuovo contratto. Il prolungamento potrebbe essere fino al 2026 con opzione per la stagione successiva oppure direttamente fino al 2027, con uno stipendio da 6,5 milioni più bonus. Già firmato l’accordo che legherà Nicolò Barella al club sino al 2029, ufficiale da ieri pomeriggio. Le priorità di Marotta e Ausilio diventano quindi definire nelle ultime specifiche anche il rinnovo di Lautaro per i prossimi cinque anni e trovare il portiere da affiancare a Sommer, con Josep Martinez balzato in pole positione rispetto al più complicato Bento. Se si troveranno acquirenti per Arnautovic e Correa, sul cui futuro sta lavorando l’intermediario George Gardi per provare a portarlo in Turchia, allora si comincerà a parlare col Genoa anche di Gudmundsson, molto gradito a Inzaghi.

Solo dopo l’Europeo si chiarirà la posizione di Dumfries, che non per forza rinnoverà pur essendo in scadenza nel 2025. Il suo sostituto non dovrebbe comunque essere Di Lorenzo, che mantiene ad oggi la volontà di lasciare Napoli nonostante quattro anni ancora di contratto e ha messo nel mirino la destinazione Juventus. Raggiungerebbe Giuntoli, il ds che lo portò in Campania e che ora sarebbe contentissimo di accoglierlo a Torino, anche se la trattativa tra le società non è nemmeno cominciata e non sembra così semplice. Lo è certamente di più quella per Douglas Luiz, che ha già aperto le porte ai bianconeri e potrebbe costare una cifra attorno ai 20 milioni più i cartellini di McKennie e Iling-Junior all’Aston Villa. La stessa cifra dovrebbe finire nelle casse del Monza per Di Gregorio, andando così a riempire la casella presumibilmente lasciata libera da Szczesny (diretto all’Al Nassr con un risparmio di 6 milioni netti l’anno d’ingaggio per le casse bianconere e un guadagno di una cifra simile per il cartellino).

Si muove anche il Milan, con priorità al centravanti e al nuovo tecnico. Entrambe le situazioni potrebbero sbloccarsi definitivamente a luglio, sebbene sull’approdo di Paulo Fonseca in città non ci siano praticamente dubbi. Non ne ha nemmeno Joshua Zirkzee riguardo al suo futuro: vuole i rossoneri, disposti a pagare la clausola da 40 milioni di euro. Meno convinti sono i dirigenti in via Aldo Rossi di versare una commissione da 15 milioni di euro all’agente Kia Joorabchian: si lavora per scendere sotto la doppia cifra e assicurare al futuro allenatore l’erede di Giroud. Sicuramente si provvederà anche all’arrivo di un centrocampista (Fofana tra i nomi più gettonati, mentre su Rabiot a parametro zero ad oggi arrivano smentite) e un difensore centrale “futuribile“. Domani, nel frattempo, Zlatan Ibrahimovic incontrerà i giornalisti a Milanello.

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