Francia-Polonia 1-1: a Mbappé risponde Lewandowski, la Francia chiude seconda il girone

I transalpini non vanno oltre il pareggio contro i polacchi, con entrambe le reti siglate su rigore

di FILIPPO MONETTI -
25 giugno 2024
GERMANY SOCCER

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Dortmund 25 giugno 2024 - La Francia non va oltre il pareggio contro la Polonia e si deve accontentare del secondo posto nel Gruppo D. Al Signal Iduna Park di Dortmund finisce 1-1 tra due squadre trascinate dai rispettivi leader tecnici e carismatici anche nel putneggio. Al vantaggio transalpino siglato da Mbappé su rigore, risponde Lewandowski anche lui dagli undici metri.

Primo tempo

Qualche cambio per Deschamps rispetto alle previsioni della vigilia. Intoccabile la difesa, confermata anche in questo incontro con Maignan tra i pali protetto da Koundé, Upamecano, Saliba e Theo Hernandez. In mediana con Kanté ci sono Tchouameni e Rabiot. Riposo per Griezmann, a completare il tridente con Dembélé e Mbappé, c'è l'esterno del Psg Barcola per un attacco made in Luis Enrique. Probierz non ha nulla da chiedere ai propri ragazzi e concede il ruolo da titolare in porta a Skorupski, difeso dalla linea a tre composta da Bednarek, Dawidowicz e Kiwior. Sulla linea del centrocampo Frankowski va a destra, Zalewski a sinistra, con Moder e Zielinski al centro. Szymanski e Urbanski sostengono l'unica punta Lewandowski

La partita comincia su ritmi bassi, ma vive di accelerazioni improvvise, grazie anche al talento dei giocatori in campo. Il primo squillo è della Polonia che al 6' vede Zielinski trovare spazio sui 25 metri in posizione centrale e tentare un forte tiro con il destro: blocca a terra sicuro Maignan. L'occasione per le Aquile Bianche provoca la reazione della Francia, in particolare è sulla destra dove Dembélé sfonda la linea polacca, superando in dribbling secco Zalewski. Il giocatore del Psg mette poi in area di rigore, dove sul palo lontano arriva Theo Hernandez. Il terzino del Milan calcia bene con il suo mancino, risponde mettendoci la gamba Skorupski e deviando il pallone in corner. 

La partita sale di colpi e al 16' c'è ancora spazio in attacco per la Polonia. Sul calcio d'angolo battuto dalla sinistra del fronte d'attacco dei ragazzi di Probierz infatti Dembélé respinge male, tenendo vivo il pallone nella propria area di rigore. Sulla sfera vagante ci si avventa Urbanski, il quale con il sinistro prova a girare in porta, tiro insidioso ma centrale lo blocca Maignan. A un portiere risponde l'altro perché tre minuti più tardi è la volta di Skorupski a salvare la sua squadra. L'estremo difensore del Bologna esce perfettamente a chiudere su Dembélé, il quale non riesce a dare direzione al pallone per trovare il gol sul prezioso suggerimento di Kanté.

Minuto 24 di gioco, arriva anche il primo cartellino giallo dell'incontro, nello specifico viene ammonito Zalewski il quale trattiene Mbappé lanciato in contropiede. La Polonia però insiste e al 34' confeziona la miglior occasione da gol fin qui dell'incontro. Sulla sinistra sfonda Zalewski, il quale mette benissimo il pallone in area con il mancino per Lewandowski, bravissimo a staccarsi dalla marcatura di Saliba e a colpire di testa a cercare il palo sulla destra di Maignan, ma complice una deviazione dello stesso difensore transalpino non ravvisata da Guida, non trova lo specchio della porta.

La clamorosa azione da gol subita ridesta di colpo la Francia, che negli ultimi dieci minuti alza enormemente il proprio baricentro e abita stabilmente la metà campo polacca. Prima Tchouameni e Saliba non rovano la via della porta, poi Mbappé al 42' sfrutta Barcola quasi come un velo e lo anticipa nel calciare in porta, ma il suo tentativo di punta è deviato in corner da uno strepitoso Skorupski. Negli ultimi istanti della prima frazione ancora spazio per il portiere del Bologna, bravo a parare ancora sul numero 10 francese in un'azione fotocopia quasi alla precedente. Le due occasioni da gol sono intervallate dal cartellino giallo sventolato da Guida nei confronti di Rabiot. Sono le ultime emozioni della prima frazione, prima del duplice fischio del direttore di gara che manda le squadre all'intervallo sul punteggio di 0-0.

Secondo tempo

Nessun cambio per le due squadre all'intervallo, riproposti in campo gli stessi ventidue uomini che hanno concluso la prima frazione. Parte fortissimo la Francia, a caccia del gol che può valere il primato nel girone. Il primo a suonare la carica è Kanté, il cui tiro viene respinto da Dawidowicz. Dopo di lui invece ci va molto più vicino Mbappé, il quale riceve bene sul centro-sinistra e si coordina per cercare il tiro a giro sul palo lontano: si distende benissimo Skorupski in tuffo a respingere la sfera. Due minuti più tardi è ancora il numero dieci della Francia a cercare di trovare la via del gol, ma questa volta il suo tiro non centra lo specchio della porta. Sono però tre occasioni transalpine consecutive in appena 5 minuti di ripresa.

In una situazione di pressione simile non può reggere a lungo la difesa polacca e al 55' infatti commette l'errore che apre la strada al vantaggio francese. Tchouameni serve benissimo Dembélé il quale supera Kiwior in velocità ed entra in area di rigore. L'ex Spezia per recuperare la posizione si arrangia come può e finisce per stendere l'esterno del Psg provocando il calcio di rigore per la Francia. Dal dischetto si presenta Mbappé, glaciale nel realizzare la rete del vantaggio francese. L'attaccante apre il proprio destro e spiazzando Skorupski e siglando l'1-0 in favore dei Bleus.

La Polonia incassa il gol e Probierz, prova a dare la carica ai suoi mentre Deschamps è il primo a ricorrere ai cambi nel tentativo di mettere in ghiaccio il risultato: entrano così Camavinga, Griezmann e Giroud, escono invece Rabiot, Kanté e Barcola. La risposta polacca è affidata agli ingressi di Swiderski e Skoras per Szymanski e Zalewski, in una conformazione super offensiva della formazione con la maglia rossa.

Le scelte del tecnico polacco pagano, perché dopo la sprecata occasione di Mbappé, il quale solo davanti alla porta calcia centrale tra le braccia di Skorupski, si guadagna a propria volta un calcio di rigore. Upamecano infatti manca l'anticipo su Swiderski e atterra l'attaccante del Verona, provocando il penalty, dopo il ricorso all'on-field review da parte di Guida, richiamato dal Var. Dal dischetto si presenta Lewnadowski, ma il primo tentativo se lo fa respingere da Maignan. L'attaccante polacco è fortunato e così ha una seconda chance a causa del movimento anticipato del portiere del Milan e sul secondo tiro, mette il pallone alla base del palo dove l'estremo difensore non può arrivare e mette la firma sull'1-1 della Polonia quando siamo al minuto 79 di gioco.

Il finale è emozionante: occasioni da una parte e dall'altra e ritmi altissimi in campo. Deschamps dà fondo al talento della propria panchina, genttando in campo Fofana e Kolo Muani, a rilevare Tchouameni e Dembélé. Mbappé resta però l'uomo da seguire tra i transalpini, al 90' è ancora lui a liberarsi sul centro-sinistra, per poi rientrare e calciare con il destro, ma il suo tentativo è deviato e finisce docile tra le braccia di Skorupski, autore con questa parata del suo ottavo intervento di serata in una prestazione da migliore in campo. Vengono ammoniti Dawidowicz e Swiderski nei minuti di recupero, ma il risultato non cambia. La Francia non va oltre il pareggio per 1-1 contro la Polonia e arriva solo seconda nel gruppo D, mentre le Aquile Bianche si tolgono la soddisfazione di chiudere l'Europeo con un pareggio.

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