Conference League: Cukaricki-Fiorentina 0-1, i viola non brillano ma passano in Serbia

La squadra di Italiano non gioca la sua miglior partita, ma porta a casa i tre punti grazie al rigore realizzato da Nzola

di GABRIELE SINI -
9 novembre 2023
La Fiorentina ha vinto 1-0 in Serbia

La Fiorentina ha vinto 1-0 in Serbia

Leskovac (Serbia), 9 novembre 2023 – La Fiorentina, seppur con più difficoltà del previsto, ha conquistato i tre punti sul campo del Cukaricki. In questa quarta giornata del girone F di Uefa Conference League, i viola hanno dovuto sudare più di quanto pronosticato alla vigilia per avere la meglio sui serbi. Il gol di M'Bala Nzola, firmato al minuto 8 su calcio di rigore, ha spianato la strada ai toscani, che però hanno fatto fatica a creare altre occasioni per chiudere il match e, anzi, hanno anche accusato qualche iniziativa offensiva dei padroni di casa, che hanno fatto il possibile per evitare il k.o. La squadra di Vincenzo Italiano, reduce da un periodo negativo in Serie A, può consolarsi dunque con il primo posto nel gruppone. I gigliati comandano a quota 8 punti, mentre il Cukaricki resta ultimo, ancora fermo a 0 punti, con un solo gol realizzato e ben dodici subiti.

Le formazioni titolari

Matic, allenatore dei padroni di casa del Cukaricki, affronta con prudenza la sfida con un 4-4-2 di partenza. FIlipovic copre la porta, aiutato da Nikcevic, Vranjes, Kovacevic e Tosic nella retroguardia. A centrocampo Stankovic e Ivanovic sono i due laterali, mentre Sissoko e Kovac lavorano centralmente. Ndiaye e Adetunji formano la coppia offensiva. Vincenzo Italiano sceglie il 4-3-3 per la sua Fiorentina ed effettua un po' di turnover. Christensen parte da titolare tra i pali, mentre Pierozzi, Milenkovic, Ranieri e Biraghi compongono la difesa. Bonaventura, Maxime Lopez e Duncan formano il triello a metà campo e Ikoné, Sottil e Nzola compongono l'attacco a tre.

Primo tempo

La Fiorentina inizia il match dettando fin da subito quello che sarà, probabilmente, il leitmotiv di tutta la partita. I ragazzi di Vincenzo Italiano iniziano il loro lungo possesso palla, mentre il Cukaricki si barrica nella propria metà campo e cerca, prima di tutto, di non prenderle. La sfida viene indirizzata fin dal quinto minuto, quando Filipovic stende in maniera netta Nzola in area di rigore. La punta viola, servita bene da Bonaventura, aveva già scartato Vranjes e si era creato uno spazio interessante per andare alla conclusione. Il direttore di gara assegna il calcio di rigore dopo un check positivo del Var e lo stesso Nzola si presenta dagli undici metri, da dove realizza il gol dello 0-1 con una conclusione centrale. Grande lucidità per l'angolano che sblocca così il risultato e mette subito in salita la serata dei padroni di casa serbi, che ora dovranno cercare di produrre qualcosa per evitare la sconfitta. Gli ospiti continuano a spingere sull'acceleratore. Sottil al quarto d'ora si mette in moto e conquista un calcio di punizione da una buona posizione, che poi si preoccupa anche di calciare: il suo tentativo termina però molto distante dallo specchio della porta difeso da Filipovic. I serbi non disdegnano qualche contropiede, nonostante facciano fatica a superare la difesa alta degli avversari italiani. Attorno al 20' un brutto episodio coinvolge Ndiaye, insultato presumibilmente con epiteti razzisti dalle tribune. Il direttore di gara parla con il delegato Uefa e lo speaker dell'impianto ammonisce il pubblico. La partita riprende dopo qualche secondo e Duncan tenta una conclusione da fuori che si spegne in tribuna. Poco dopo Biraghi prova a concretizzare un calcio piazzato senza successo. Negli ultimi quindici minuti la Fiorentina abbassa anche troppo i ritmi e permette al Cukaricki di crederci. I serbi alzano improvvisamente il baricentro e iniziano a guadagnare metri. Al minuto 33 Ivanovic effettua un traversone interessante e trova la testa di Adetunji, che colpisce addosso a Christensen che blocca in sicurezza. I gigliati si rendono protagonisti in negativo con due svarioni di fila in fase di impostazione: prima Milenkovic la passa involontariamente a Kovac, che poi sbaglia la scelta; in seguito Pierozzi serve troppo debolemente il proprio portiere, che si deve impegnare per evitare l'anticipo di Adentunji, il quale aveva capito tutto. Gli ultimi minuti della prima frazione di gioco scorrono via e le squadre, dopo quattro minuti di recupero, rientrano negli spogliatoi. Toscani in vantaggio per una rete a zero.

Secondo tempo

La Fiorentina torna in campo ma lo fa nuovamente con poca convinzione. Il Cukaricki continua ad attaccare come fatto nell'ultimo quarto d'ora della prima frazione di gioco. Al minuto 52 Ndiaye sfonda sulla fascia destra, la mette in mezzo per Kovac e quest'ultimo fallisce dai sedici metri una buona opportunità. Vincenzo Italiano, poco convinto dai suoi, comincia a mettere in campo forze fresche dalla panchina. I viola riescono a guadagnare qualche metro di campo e si fanno vedere con Sottil e Pierozzi, che effettuano due conclusioni però poco pericolose. Il gioco non ingrana, ci sono diverse sostituzioni e le opportunità da gol latitano da una parte e dall'altra. I gigliati non riescono a fare male in alcun modo ai padroni di casa, che gestiscono con più serenità la disparità tecnica e qualitativa e prova continuamente a rendersi insidiosi, contro una difesa toscana non proprio in palla quest'oggi. Al minuto 76 Brekalo si accende e dal limite dell'area va vicino al gol che avrebbe probabilmente chiuso i giochi: l'estremo difensore di casa, Filipovic, interviene con un bell'intervento che evita il peggio ai suoi. La Fiorentina si ritrova a dover perdere tempo come possibile nelle ultime battute, per far scorrere gli ultimi minuti senza rischiare niente, ma alla fine porta a casa i tre punti con successo.

Il tabellino del match

Cukaricki (4-4-2): Filipovic; Nikcevic, Vranjes (67' Jovanovic), Kovacevic, Tosic; Stankovic, Sissoko, Kovac (86' Singh), Ivanovic (67' Cvetkovic); Adetunji, Ndiaye (80' Miladinovic). Allenatore: Matic. A disposizione: Belic, Samurovic, Luka Stojanovic, Singh, Rogan, Lazar Stojanovic, Miladinovic, Cvetkovic, Arsovic, Jovanovic.

Fiorentina (4-3-3): Christensen; Pierozzi, Milenkovic, Ranieri, Biraghi (55' Parisi); Maxime López, Duncan (55' Mandragora, 85' Arthur); Ikoné (55' Brekalo), Nzola (72' Kouamé), Sottil. Allenatore: Italiano.A disposizione: Terracciano, Arthur, Infantino, Mina, Comuzzo, Mandragora, Barák, Nico González, Brekalo, Kouamé, Parisi, Martínez Quarta.

Marcatori: 8' Nzola (R) (Fio)

Direttore di gara: Robert Schroder

Cartellini gialli: Ndiaye (Cuk), Adetunji (Cuk), Biraghi (Fio), Nikcevic (Cuk), Parisi (Fio)

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