Duncan: "Sono felice, devo continuare così. Arthur mi ha sorpreso"

Conferenza stampa anche per il centrocampista ghanese della Fiorentina, adesso centrale nelle rotazioni di Italiano: "Con lui la musica è cambiata, adesso ho più responsabilità"

di ALESSANDRO LATINI
20 settembre 2023
Alfred Duncan alla vigilia di Genk-Fiorentina

Alfred Duncan alla vigilia di Genk-Fiorentina

Firenze, 20 settembre 2023 - Insieme a Vincenzo Italiano, in conferenza stampa da Genk c'è anche Alfred Duncan, uno dei giocatori più in forma di questo avvio di stagione e che ha trovato fin qui molto spazio. Il centrocampista ghanese parla così a poche ore dal debutto nella fase a gironi della Conference League, partendo dalla sua situazione personale. "Per me la continuità resta un ostacolo da superare. Quest'anno ho iniziato molto bene, l'obiettivo è continuare così. Sono molto contento per quello che sto facendo, devo continuare a dare il massimo per la squadra".

In un eventuale cambio di modulo sarebbe pronto a giocare con Arthur e Maxime Lopez?

"La domanda dovete farla al mister... (ride, ndr). Loro sono due giocatori fantastici, con Arthur e Maxime in campo la partita sarebbe un po' diversa, ma io devo pensare solo a fare quello che mi chiede il mister".

Pronto a dare sempre il massimo come ha detto Kouame domenica scorsa?

"La continuità passa anche da questo. Non tutti possiamo giocare sempre, fisicamente e mentalmente. Chi subentra deve fare la sua parte per aiutare la squadra. In ogni ruolo c'è competizione e questo ci fa bene per allenarsi sempre meglio. Di partita in partita bisogna confermarsi per giocare di più. Il massimo va dato sempre, ogni occasione è d'oro".

Dopo alcune stagioni a Firenze, è pronto a prendersi sulle spalle il centrocampo?

"Ogni giocatore ha delle responsabilità. Su di me c'erano tante aspettative. Con il mister è ricambiata la musica. Il primo anno è andato benissimo dal mio punto di vista. Questo è il terzo anno, sto cercando di crescere. Quest'anno sono partito molto bene rispetto agli ultimi due anni. Ho molte più responsabilità, sto cercando di mantenere alti gli obiettivi. Visto che ci sono tante partite voglio giocarne il più possibile".

Fra i nuovi chi l'ha colpita di più?

"Sono arrivati tutti giocatori fortissimi, ma Arthur mi ha sorpreso. Da avversario lo vedevo in altro modo, invece ad allenarmi con lui ho capito che è incredibile, anche pensando che non gioca da due anni".

Com'è giocare con Lopez e Arthur?

"Non so quanto il mister proverà questo 'tridente', ma sono molto curioso perché sono due giocatori molto tecnici. Giocare insieme a loro sarà bello, aspetto solo di vedere quando il mister proverà questa soluzione".

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