Si gioca Fiorentina-Juventus, gli appelli per il rinvio cadono nel vuoto

Tifosi e istituzioni di ogni colore stanno chiedendo il rinvio per non impegnare personale che potrebbe essere utile nei soccorsi agli alluvionati: ma la Lega calcio conferma la gara

di DORIANO RABOTTI -
5 novembre 2023
I tifosi della Fiorentina

I tifosi della Fiorentina

Firenze, 5 novembre 2023 - Per una volta, ma non è la prima, sono i tifosi a capire meglio delle istituzioni le richieste del ‘paese reale’. In questo caso è la Curva Fiesole, quella che raduna i tifosi della Fiorentina: già da ieri hanno chiesto in tutti i modi di far rinviare la partita dei viola contro la Juventus per utilizzare meglio l’enorme spiegamento di forze necessario perché la partita si giochi senza incidenti. Nei soccorsi alle località piegate dalla furia dell’acqua di questi giorni. Al momento è previsto solo un minuto di raccoglimento.

Certo, ha ragione chi dice che se non ci fosse il rischio di scontri, le forze dell’ordine non sarebbero necessarie. Ma questo è un discorso più generale, che va ben oltre la partita di stasera. Nello specifico, invece, c’è una regione in ginocchio che piange i morti causati dalle alluvioni, e c’è una rappresentanza del tifo sportivo che prima di tutti, prima delle istituzioni, ha provato a far capire che il rinvio sarebbe un segnale, ma anche una scelta pratica. In mattinata anche molti rappresentanti delle istituzioni si sono fatti sentire. Ieri il rinvio era stato come una ‘non priorità’, oggi in molti si sono schierati. Matteo Renzi ha ringraziato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani “per aver chiesto insieme a noi il rinvio della partita Fiorentina-Juventus. Le forze dell'ordine e i volontari servono a Campi Bisenzio e Quarrata, non allo stadio”. Il sindaco di Firenze Dario Nardella: “Da ieri sono al telefono con il Presidente della Lega Seria A ponendogli in modo netto il problema dell'opportunità di rinviare la partita poiché spetta alla Lega tale decisione. Ne ho parlato anche con il Ministro Piantedosi. Mi auguro prevalga il buon senso di tutti”.

Giovanni Galli, ex portiere viola, oggi consigliere regionale della Lega: "Appoggiamo pienamente l'appello, purtroppo inascoltato, dei tifosi della Fiorentina che avevano chiesto il rinvio della gara con la Juventus, stante la grave emergenza in atto anche alle porte di Firenze”. E nelle stesso senso si sono espressi il deputato del Pd ex ct azzurro del volley Mauro Berruto (“Sono sgomento di fronte alla decisione di far disputare Fiorentina-Juventus nonostante i morti e il disastro lì, proprio intorno a quello stadio. Se la Lega Calcio non interverrà per rinviare la gara, da qui a stasera, celebrerà per l’ennesima volta la distanza abissale fra sè e la realtà”), il deputato di IV Francesco Bonifazi, il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia, Filiberto Zaratti di Alleanza Verdi e Sinistra.

Secondo l'Osservatorio sulle manifestazioni sportive del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, però, “non ricorrono i motivi per disporre il rinvio della partita ad altra data”, spiegando che “per lo svolgimento dell'incontro di calcio di questa sera sono state destinate risorse delle forze dell'ordine non sottratte in alcun modo da quelle impegnate nelle attività di soccorso alla popolazione colpita dall'alluvione".

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