Füllkrug l’orgoglio tedesco. Svizzera, niente impresa. Nagelsmann salva la vetta

Gara in sordina per i padroni di casa, che solo nel recupero acciuffano il pari. I rossocrociati non chiudono dopo il vantaggio di Ndoye e finiscono secondi.

di MATTIA TODISCO -
24 giugno 2024

SVIZZERA

1

GERMANIA

1

SVIZZERA (3-4-3): Sommer 6; Schar 6, Akanji 7, Rodriguez 6; Widmer 6, Xhaka 6,5, Freuler 7, Aebischer 6,5; Rieder 6 (20’ st Vargas 6), Ndoye 7 (20’ st Duah 6); Embolo 6 (20’ st Amdouni 6,5). All. Yakin 6,5.

GERMANIA (4-2-3-1): Neuer 6,5; Kimmich 6, Rudiger 5,5, Tah 5 (16’ st Schlotterbeck 6), Mittelstadt 5,5 (16’ st Raum 7); Andrich 6 (20’ st Beier 5,5), Kroos 6,5; Musiala 6,5 (31’ st Fullkrug 7), Gundogan 5,5, Wirtz 5,5 (31’ st Sané sv); Havertz 5. All. Nagelsmann 5,5.

Arbitro: Orsato (Italia) 5,5.

Reti: 28’ pt Ndoye, 47’ st Fullkrug.

Note: ammoniti Ndoye, Tah, Xhaka, Widmer.

Sarà la Svizzera, seconda del gruppo A, ad affrontare negli ottavi di Euro 2024 la seconda del gruppo B, in cui gioca l’Italia. È l’effetto del pari (1-1) tra gli elvetici e la Germania, che affronta l’impegno in formazione tipo ma impatta solo nel finale.

I ragazzi di Yakin sfiorano il colpo col loro mix di esperienza tra difesa e centrocampo, unita alla freschezza degli avanti.

I padroni di casa segnano già al quarto d’ora con Andrich che sorprende Sommer dalla distanza, ma c’è un fallo di Musiala segnalato correttamente a Orsato dal Var. Il tema è chiaro: Kroos e compagni manovrano, gli avversari rintuzzano e ripartono con giudizio, colpendo al primo affondo sull’asse tutto “bolognese“ Freuler-Ndoye. Il 19 biancorosso sfiora il bis personale con un velenoso diagonale e mette a nudo uno dei punti deboli dei tedeschi, non impenetrabili quando la difesa ha tanto campo da coprire alle spalle.

Tra i centrali Tah, ammonito, salterà gli ottavi e sarà lo stesso per Widmer sul lato opposto. Nagelsmann opera le prime mosse dopo un terzo della ripresa, rivoluzionando la difesa e inserendo una punta in più. L’area si riempie e qualche pallone arriva dalle parti di Sommer, che pure resta a lungo inoperoso.

Vargas fa 2-0, annullato per fuorigioco, mentre gli elvetici ringraziano la traversa che frena l’inzuccata di Havertz e alla fine è Neuer a dover mettere una pezza su Xhaka.

Davvero provvidenziale, perché Fullkrug, attaccante all’antica di totale utilità, in pieno recupero centra il bersaglio e salva il primo posto.

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