Il Gubbio di Braglia all’assalto dell’Arezzo: "Partita difficile. Il problema? Gli infortuni"

Si gioca stasera alle 20.45. Il tecnico rossoblù: "Vediamo se riusciamo a recuperare qualcuno come Udoh e Spina"

30 ottobre 2023

Una gara importante. Per il morale, per la classifica, per riuscire a gettare il cuore oltre l’ostacolo in un momento di difficoltà. Non tanto per quanto si vede in campo ma per le pesanti assenze che anche oggi potrebbero incidere, sia sulla scelta della formazione titolare ma anche sull’inserimento dei giocatori a gara in corso. È un Braglia che è consapevole dell’attuale situazione ma anche di quello che questo Gubbio al completo può fare: "Vediamo se riusciamo a recuperare qualcuno come Udoh e Spina, rischiamo di andare via con 17 giocatori più due ragazzi. Io c’ho le idee chiare su questa squadra, quando saremo tutti giocheremo in una certa maniera. Se dobbiamo cambiare continuamente perdiamo qualcosa, ma siamo in ballo e fino a gennaio balliamo. Il nostro problema sono stati gli infortuni, che fanno parte del gioco, tutti in un reparto, quello offensivo". Si deve comunque pensare una gara alla volta, e oggi tocca all’Arezzo, che lo staff tecnico rossoblù ha osservato con attenzione nelle precedenti gare: "Sappiamo che è una partita difficile. L’Arezzo ha giocatori molto vivaci – spiega Braglia – soprattutto quando giocano in casa, grazie anche ad una curva importante che spinge molto. In questo girone non c’è nulla di facile, basta vedere quanto è corta la classifica, per cui ogni gara diventa molto importante per la tranquillità e la voglia di arrivare all’obiettivo di tutte le squadre".

Una squadra che da neopromossa sta ben figurando in campionato, con un allenatore esperto che è già una vecchia conoscenza di mister Braglia, Paolo Indiani: "Penso che Indiani abbia fatto grande carriera – prosegue Braglia –, vincere 10 campionati vuol dire fare un grande lavoro, che sia Serie D o A. È sempre stato un bravo allenatore e l’ho sempre riconosciuto, inoltre ho visto che si aggiorna in continuazione e gli auguro il meglio, magari da dopo la partita contro di noi". L’Arezzo, che dovrebbe giocare con il 4-3-3, è "bravo nel riempire bene l’area, scarica bene sugli esterni e poi ci sono giocatori come Gucci e Kozak che di testa sono bravi. Sono una squadra quadrata, che ci sta bene in questo girone.

Il Gubbio potrebbe rispondere con il 3-5- 2: Vettorel tra i pali, con Pirrello, Signorini e Portanova che dovrebbero essere confermati in difesa anche perché molto abili nel gioco aereo. Sugli esterni dubbio tra Morelli e Frey sulla destra mentre Mercadante gioca ancora sulla sinistra, in mediana è difficile rinunciare al trio Mercati-Rosaia-Bulevardi, ma occhio a Chierico che quando entra riesce sempre a farsi notare. Scelte obbligate in attacco: restano da valutare le condizioni di Udoh, ma si va verso il tandem Spina-Montevago.

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