Juve, Atletico e Arsenal su Vlahovic: attenzione a Morata e Partey

Due club di rango europeo sul serbo che dovrebbe rinnovare e spalmare l’ingaggio, altrimenti sarà cessione: Morata e Partey contropartite

di MANUEL MINGUZZI -
20 novembre 2023
Dusan Vlahovic

Dusan Vlahovic

Torino, 20 novembre 2023 – E’ partita la discesa verso Juventus-Inter in programma domenica 26 novembre allo Stadium. Dopo Ucraina-Italia si potrà di nuovo pensare al campionato con un lungo cammino di marcia fino alla fine dell’anno, con partite anche il 23 e il 30 dicembre. La prima sarà appunto il Derby d’Italia ma man mano che ci si avvicina a gennaio il pensiero di tanti volge verso il mercato. E’ anche normale che accada soprattutto per chi, come la Juve, si ritrova corta in alcuni reparti e con alcuni giocatori che si avviano alla scadenza con la necessità di stabilire un percorso futuro chiaro. Un file del computer di Cristiano Giuntoli porterà sicuramente il nome di Dusan Vlahovic.  

Atletico e Arsenal sul serbo

L’attaccante serbo, arrivato a gennaio 2022, ha firmato un contratto fino al 2026 con ingaggio a salire, partendo da 7.5 milioni per arrivare a 12.5. L’idea della Juve, come noto, è spalmare l’ultima parte di ingaggio su più stagioni per alleggerire il bilancio che prevede anche la quota di ammortamento e Vlahovic è il calciatore che pesa di più nei conti juventini. Via ai discorsi per il rinnovo ma non è detto che il calciatore voglia accettare di spalmarsi gli emolumenti, soprattutto con il mercato che sembra muoversi. Se il giocatore non rinnoverà si procederà ad una cessione in estate, ma già a gennaio qualcosa potrebbe muoversi. In ogni caso, sono due i club sulle tracce di Vlahovic. C’è l’Atletico Madrid del cholo Simeone, da sempre alla ricerca di una prima punta di livello, e l’Arsenal di Arteta, a caccia di un bomber finalizzatore.

In entrambi i casi potrebbero esserci delle contropartite tecniche utili, anche se la Juve preferirebbe monetizzare al massimo. I colchoneros potrebbero offrire in cambio Alvaro Morata, in una trattativa che prevederebbe lo scambio dei due giocatori e conguaglio a favore della Juve. Più o meno sulla scia di quanto propose Giuntoli per arrivare a Lukaku. Lo spagnolo si è sempre trovato bene a Torino e difficilmente direbbe di no. Da sponda londinese, invece, potrebbe essere appetibile il nome di Thomas Partey, mediano che servirebbe come il pane ad una rosa Juve falcidiata dalle assenze. Il centrocampista dell’Arsenal è tra gli obiettivi di Giuntoli e Allegri, ma fino a che punto? Difficile che in piena lotta Scudetto la Juve possa sacrificare l’attaccante in teoria titolare per un mediano, soprattutto a gennaio dove le condizioni di acquisto e vendita sono più difficili, seppur in un reparto dove permane l'assoluta emergenza. Ma i gol di Vlahovic, se dovesse tornare al top della forma, potrebbero anche essere decisivi nella lotta al titolo, senza dimenticare le condizioni economiche del mercato. In estate i cordoni della borsa dei vari club sono certamente più aperti che a gennaio, a meno che non ci sia qualcuno in emergenza e disposto ad investire anche in inverno somme ingenti. Insomma, Vlahovic è una possibile plusvalenza se non rinnova, ma non per forza con contropartite tecniche e non per forza a cifre ribassate per il mercato. Di sicuro gli estimatori non mancano, anche se tra il dire e il fare ci sono di mezzo le esigenze dei club e il denaro. Come sempre.

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