La Juve vuole stare in scia. Ecco Vlahovic e Chiesa. Allegri si gioca la carta ex

La Toscana è in ginocchio per l'alluvione, ma la partita Fiorentina-Juve non viene rimandata. Max Allegri spera di ottenere i primi 4 posti, mentre Vlahovic e Chiesa si affrontano come ex. Moise Kean e Arek Milik si giocano un posto in campo. La sfida si giocherà al Franchi, 20.45 su Dazn.

di PAOLO FRANCI -
5 novembre 2023
Ecco Vlahovic e Chiesa. Allegri si gioca la carta ex

Ecco Vlahovic e Chiesa. Allegri si gioca la carta ex

Più di ogni cosa, la sua terra, la Toscana, in ginocchio per l’alluvione: "Il mio pensiero va ai familiari delle vittime dell’alluvione e a chi ha subito danni e disagi, cose molto più importanti di una partita" ha detto Max Allegri. Intanto la ’Fiesole’, la curva viola, è insorta contro la decisione di non rimandare Fiorentina-Juve nonostante il dramma che si sta vivendo a Firenze in queste ore e per protesta diserterà lo stadio, dopo il comunicato di venerdì scorso nel quale si sottolineava: "Una parte della nostra città è in ginocchio, case distrutte, vite infrante e mentre continua a piovere si pensa di far giocare la partita".

Show must go on, dunque, per una sfida che secondo Max vale doppio. Non solo per l’antica rivalità col mondo viola, ma anche e soprattutto perchè il tecnico considera la Fiorentina "un’antagonista per i primi quattro posti". Sarà sfida bollente anche per gli ex, Vlahovic e Chiesa, per i quali Max non spende parole particolari: "Non devo dire loro nulla, sanno come muoversi". C’è però un’arma nuova che se la vedrà dalla panchina. Scelta difficile mettere seduto Moise Kean dopo le recenti prestazioni: "È cresciuto tecnicamente, mentalmente e fisicamente e non ho ancora deciso chi far giocare...". E in effetti Moise se la gioca con Vlahovic sul filo di lana, mentre ad insidiare Chiesa c’è l’uomo che ha cambiato il match col Verona, Arek Milik. E, a proposito di Verona, il match winner, Cambiaso, se la dovrebbe giocare dal primo minuto, o perlomeno è favorito su Kostic, complice l’assenza di Weah, con Miretti che potrebbe agire da trequartista, in un 3-5-2 ’elastico’ che in fase offensiva potrebbe mutare in un 3-4-1-2. Il terzetto davanti a Szczesny quindi sarà sempre lo stesso, con Bremer tra Gatti e Rugani. Anche perchè là dietro l’emergenza non finisce: "De Sciglio tra un mesetto si allenerà con la squadra, è probabile che rientri prima Alex Sandro di Danilo - spiega Allegri - perché il capitano ha una lesione molto profonda, non sono cose che provocano dolore ma possono creare problemi, speriamo di averlo contro l’Inter".

Fiorentina (4-2-3-1): Terracciano; Parisi, Milenkovic, Martinez Quarta, Biraghi; Duncan, Arthur; Ikoné, Bonaventura, Gonzalez; Beltran. All. Italiano.

Juventus (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Rugani; McKennie, Miretti, Locatelli, Rabiot, Cambiaso; Vlahovic, Chiesa. All. Allegri.

Arbitro: Chiffi di Padova.

Tv: stadio Franchi, 20,45 su Dazn.

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