La Juve e il cambio di mentalità: ora si gioca all’attacco. Pogba: non c’è lesione muscolare

A Empoli i bianconeri hanno sfiorato la goleada: l’atteggiamento passivo dello scorso anno sembra solo un ricordo. Lieve sovraccarico per il centrocampista francese

di CORRADO PIFFANELLI -
4 settembre 2023
I giocatori della Juve in festa dopo la vittoria di Empoli

I giocatori della Juve in festa dopo la vittoria di Empoli

Torino, 4 settembre 2023 – Una Juventus in scia alle battistrada: qualche anno fa poteva sembrare una delusione terribile, oggi la vittoria di Empoli e il -2 dalle capolista è vissuto dall'ambiente bianconero come il ritorno del sereno e la fine di un incubo.

Al di là della classifica, a confortare una tifoseria ancora convalescente dopo le sentenze dell'anno scorso e l'esclusione dalla Champions, c'è il fatto che la squadra sembra effettivamente diversa dallo scorso anno nella mentalità: dodici mesi fa la partita con il Bologna sarebbe stata sicuramente persa, la squadra non avrebbe avuto nessuna reazione, mentre a Empoli i bianconeri avrebbero certamente sottovalutato l'impegno e, anche in caso di gol, avrebbero poi limitato il resto della partita a una pericolosissima difesa passiva.

A Empoli la squadra invece ha continuato ad attaccare, sfiorando la goleada che alla fine è mancata solo per circostanze casuali. Ma saranno indizi definitivi? Questo ovviamente è un pronostico difficile da azzeccare oggi. Anche l'anno scorso la Juventus visse momenti di grande intensità mentale, poi si smarrì inspiegabilmente cedendo di schianto sia in classifica che in partite abbordabili. Rispetto ad allora oggi manca l'alibi della penalizzazione latente e sicuramente la rosa è più compatta e con meno giocatori difficili da gestire. Due differenze non da poco che in teoria potrebbero spiegare da sole l'atteggiamento della squadra contro Udinese ed Empoli, partite affrontate da grande squadra e non da comprimaria attendista, come avveniva l'anno scorso.

La difficoltà in più per Allegri sarà la gestione della rosa: senza l'Europa, e quindi con 10-15 partite potenziali in meno, Allegri avrà ridottissime possibilità di turnover e alla fine chi non gioca può costituire un problema. Un aiuto in questo senso potrebbe arrivare dalla Saudi League, dove le sirene per Pogba e Kostic restano sempre attuali, visto che il mercato non è chiuso. A proposito di Pogba, gli esami hanno confermato che non c'è nessuna lesione muscolare. Lo hanno escluso gli accertamenti diagnostici, al JMedical, ai quali è stato sottoposto oggi il centrocampista francese. Gli esami hanno evidenziato "un lieve sovraccarico a carico del muscolo semimembranoso della coscia destra”, spiega - in una nota - il club bianconero.

Accertamenti anche per Federico Gatti che ha riportato una distorsione della caviglia sinistra. I due giocatori "hanno già iniziato l'iter riabilitativo volto alla ripresa dell'attività agonistica”. Pogba quindi è recuperato: per il campionato o per essere ceduto?

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