La Recanatese si ferma sui pali. Al Tubaldi festeggia la Lucchese

Doppio vantaggio ospite, accorcia Melchiorri poi due legni di Giampaolo. Nel finale i toscani chiudono la gara

17 settembre 2023
La Recanatese si ferma sui pali. Al Tubaldi festeggia la Lucchese

La Recanatese si ferma sui pali. Al Tubaldi festeggia la Lucchese

RECANATESE

1

LUCCHESE

3

RECANATESE (4-2-3-1): Meli; Manè, Ferrante, Peretti, Longobardi; Morrone (1’st Re, 27’st Egharevba), Raparo (9’st Prisco); Senigagliesi (15’st Ferretti), Lipari (1’st Giampaolo), Carpani; Melchiorri. All. Pagliari.

LUCCHESE (4-2-3-1): Chiorra; Alagna (29’st Quirini), Tiritiello, Benassai, De Maria; Cangianiello (45’st Sabbione), Gucher; Guadagni (23’st Russo), Rizzo Pinna (22’st Tumbarello), Fedato (1’st Yeboah); Romero. All. Gorgone.

Arbitro: Ceriello di Chiari.

Reti: 18’ pt Gucher, 6’ st Rizzo Pinna (rig), 14’ Melchiorri, 52’ Tumbarello.

Note: spettatori 600 di cui 208 abbonati, angoli 6-5, ammoniti Alagna, Gucher, Fedato, Melchiorri, Longobardi, Ferretti. Recupero 2’+6’.

di Andrea Verdolini

Per fare risultato contro compagini di alto livello occorre giocare con la massima intensità per 90 minuti: un concetto detto e ripetuto più volte. Ma la Recanatese, contro la Lucchese, pur disputando una ripresa garibaldina, quasi all’arma bianca ha praticamente "regalato" la prima frazione al termine della quale, l’unica nota davvero positiva, era stata il fatto di aver subito una sola rete. Certo si recrimina, e anche parecchio, sull’ennesimo doppio legno colpito da uno sfortunato Giampaolo, su una scelleratezza di Meli e su un rigore concesso con troppa leggerezza, ma la "morale" rimane inalterata: se non c’è continuità sarà durissima, un aspetto sul quale lavorare. Ma comprensibile in un organico, per gran parte, formato da giovani, alcuni dei quali esordienti assoluti. La novità è stata Lipari schierato alle spalle di Melchiorri, ma l’avvio è un monologo totale degli ospiti che sfiorano il vantaggio prima con l’ex Guadagni con il portiere giallorosso reattivo in angolo, e poi con Fedato che spara alle stelle dal limite dopo un’iniziativa sulla sinistra. Lo 0-1 però arriva da un’incertezza di Meli a cui sfugge un pallone tutt’altro che irresistibile scagliato dalla distanza da Gucher. Il gol annichilisce i padroni di casa che subiscono la rumba toscana: il portiere si riscatta prima su Guadagni e poi ancora su Fedato. Successivamente è il "pivot" Romero a sciupare su rilancio della difesa. Anche Ferrante sembra svagato, ma è sempre Guadagni a graziare i suoi ex compagni. Match aperto all’intervallo ma ad inizio ripresa Yeboah, all’interno dei 16 metri, serve Rizzo Pinna che viene atterrato da Raparo. Penalty discutibile, ma l’ex foggiano dal dischetto non si fa intenerire. Serve una scintilla per riaccendere il match e ci pensa Giampaolo con la sua verve e dinamicità. Punizione di Senigagliesi, deviazione aerea di Melchiorri e gara di nuovo in bilico. I leopardiani premono forte: Giampaolo dribbla, sterza e lancia un siluro imprendibile che si stampa sul palo. Irresistibile discesa di Longobardi, tap in di Melchiorri, colpo di reni fenomenale di Chiorra. Giampaolo sacramenta poi sull’ennesima traversa colpita con un destro dalla distanza. Ci provano i padroni di casa con tutte le energie residue prima del gol di Tumbarello che "serve" solo per le statistiche. Tra due giorni si gioca a Fermo e stavolta è meglio così.

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