Le pagelle. Lipari cresce, Peretti prezioso. Senigagliesi sgroppa, bene Prisco

Personalità da vendere in difesa per il centrale Ricci. Melchiorri si sacrifica tanto,. Veltri sforna un grande assist.

13 novembre 2023
Lipari cresce, Peretti prezioso. Senigagliesi sgroppa, bene Prisco

Lipari cresce, Peretti prezioso. Senigagliesi sgroppa, bene Prisco

Meli 6,5: "un peccato veniale" in avvio non scalfisce una buona prestazione pur se in verità, per merito dei suoi compagni, è stato scarsamente impegnato.

Veltri 6,5: sulla sua corsia transita Ragatzu, non proprio un avversario semplice da controllare. Il ragazzo ex Benevento può essere micidiale nelle ripartenze e lo dimostra con l’assist vincente su Ferretti. Un cioccolatino da spingere solo in porta (Mané ng).

Ricci 7: altro giocatore in costante ascesa per personalità e rendimento non concedendo quasi nulla agli attaccanti sardi.

Peretti 7: un suo salvataggio nel primo tempo vale quasi quanto un gol. Prestazione autorevole, sempre preciso e puntuale annullando un "armadio" come il sammarinese Nanni.

Longobardi 6,5: proverbiali ormai le sue accelerazioni con le quali comunque riesce sempre a creare scompiglio. Bene anche su Contini e Cavuoti.

Senigagliesi 7: tra i migliori nel primo tempo con le sue sgroppate. Cala un po’ alla distanza e viene sostituito (Ferretti 7,5: una certezza. Nonostante le sue 37 Primavere sprizza energia da tutti i pro e viene premiato anche con un gol).

Prisco 7: sfiora la rete in avvio e mostra una grande lucidità e buona dose di raziocinio a centrocampo.

Carpani 6,5: la duttilità fatta persona, per la serie dove lo metti lo metti bene. Battaglia piena contro Dessena a metà campo e spesso ha avuto la meglio schierato come centrale.

Lipari 7,5: cresce di partita in partita e si vede che ha ottime doti e qualità. Decisivo il suo stop in occasione della prima rete di Sbaffo e con un tiro a giro al 40’ sfiora l’exploit (Giampaolo ng).

Sbaffo 9: al di là delle due reti che sono da antologia calcistica è magistrale nel trascinare la squadra. Immarcabile ed incontenibile anche perché spazia praticamente per tutto il campo. Ha trovato nel suo territorio l’habitat ideale per esprimere un talento sconfinato: ci è arrivato tardi all’esplosione ma ci è arrivato quando qualcuno, forse, non ci credeva più.

Melchiorri 7,5: non ha segnato ma che importa. Da rivedere il recupero di un pallone al 90’ praticamente da terzino e sono aspetti che non possono non essere segnalati (Morrone 6,5: entra per ultimo e in pochissimi minuti segna il gol che chiude i conti).

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