Napoli-Empoli, probabili formazioni e dove vederla in tv

Ennesimo esame delicato per Garcia, che a sorpresa si ritrova a disposizione Rrahmani, non convocato dal Kosovo

di GIUSY ANNA MARIA D'ALESSIO -
11 novembre 2023
Amir Rrahmani (Ansa)

Amir Rrahmani (Ansa)

Napoli, 11 novembre 2023 – Quasi come un eterno déjà-vu per Rudi Garcia compare all'orizzonte l'ennesima partita della verità: mancare la vittoria nella sfida casalinga contro l'Empoli, in programma domenica 12 novembre alle 12.30, potrebbe condurre a quel ribaltone sulla panchina del Napoli che in effetti sembra nell'aria ormai da settimane.

Le probabili formazioni

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Natan, Olivera; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Politano, Raspadori, Kvaratskhelia. Allenatore: Garcia

Empoli (4-3-1-2): Berisha; Ebuehi, Ismajli, Luperto, Cacace; Marin, Grassi, Maleh; Cambiaghi; Caputo, Cancellieri. Allenatore: Andreazzoli

Orario e dove vedere la partita in tv

Napoli-Empoli (fischio d'inizio alle 12.30) sarà trasmessa in diretta da DAZN, la cui app è disponibile anche sui dispositivi TIMvision Box, Amazon Fire TV Stick, Google Chromecast, PlayStation 4/5 e Xbox (One, One S, One X, Series X e Series S). La partita sarà trasmessa anche da Sky tramite i canali Sky Sport Uno (numero 201), Sky Sport Calcio (numero 202), Sky Sport 4K (numero 213) e Sky Sport (numero 251): disponibile anche lo streaming sul dispositivo Sky Go e sulla piattaforma NOW. Gli abbonati di Sky potranno inoltre vedere la partita tramite l'app presente sul decoder Sky Q o sul canale 214 dopo aver attivato ZONA DAZN.

Qui Napoli

Altra vigilia nervosa e, tanto per mantenere un copione forse ormai anche intriso di scaramanzia, altra vigilia silenziosa per Rudi Garcia, che chiude se stesso e la squadra in un ritiro che ben fotografa il clima da dentro o fuori della partita contro l'Empoli. In attesa di ricevere i riscontri auspicati dal campo, il tecnico francese accoglie buone notizie sullo stato di salute della sua rosa, che offre sempre più soluzioni a livello numerico per provare a trovare finalmente la ricetta giusta. Si comincia da Stanislav Lobotka, il faro della mediana che, probabilmente, nel roster azzurro non ha neanche un sostituto di pari ruolo: l'eccezione può essere rappresentata da Gianluca Gaetano, che però per sua stessa ammissioni ha caratteristiche più offensive. Lo slovacco era uscito malconcio dal deludente 1-1 contro l'Union Berlino, il match che ha di fatto acceso l'ennesimo campanello d'allarme nel quartier generale di Castel Volturno, ma alla fine la botta al gomito si è rivelata di poco conto: il resto del centrocampo sarà completato da André-Frank Zambo Anguissa e Piotr Zielinski, altri due inamovibili di uno scacchiere tattico, quello del tecnico francese, che in effetti non contempla quasi mai dubbi e ballottaggi. Discorso analogo per l'attacco, dove ormai Giacomo Raspadori ha guadagnato a suon di reti e ottime prestazioni il ruolo di punta centrale: il tutto in attesa di Victor Osimhen, che dovrebbe tornare dopo la sosta, come già preannunciato nei giorni scorsi proprio da Garcia. Sulle corsie esterne agiranno Matteo Politano e Khvicha Kvaratskhelia: ancora solo panchina quindi, almeno dall'inizio, per Jesper Lindstrom, che vede poco il campo e quando lo fa non riesce a trovare quel guizzo che potrebbe mettere in difficoltà il proprio allenatore, che riceve ottime notizie dalla difesa. Si comincia dal ritorno di Natan, che nel derby contro la Salernitana ha scontato il turno di squalifica e si arriva al vero colpo di scena della vigilia: Amir Rrahmani, da giorni dato per assente sicuro contro l'Empoli a causa della contemporaneità di Kosovo-Israele, valevole per le qualificazioni a Euro 2024, a sorpresa (molto a sorpresa) non è stato convocato dalla sua Nazionale e sarà quindi disponibile per completare il reparto arretrato azzurro insieme ad appunto Natan al centro e a capitan Giovanni Di Lorenzo e Mathias Olivera sulle corsie basse, con Alex Meret ovviamente confermato tra i pali del Maradona.

Qui Empoli

Piove invece sul bagnato per Aurelio Andreazzoli, uno che tuttavia in passato è stato spesso capace di arrecare dispiaceri al Napoli grazie a un'idea di gioco difficile da confondere. Stavolta la missione si preannuncia ancora più complicata innanzitutto per una situazione di classifica molto complicata. I punti in carniere sono solo 7: forse neanche pochi, se si considerano le appena 4 reti fatte a fronte delle 21 subite. Insomma, per diversi motivi i toscani sembrano l'avversario perfetto per far ritrovare il sorriso al Maradona, che durante la gestione Garcia ha esultato appena 2 volte, di cui l'ultima datata addirittura 27 settembre, giorno del netto successo contro l'Udinese. Eppure, a ben vedere può valere anche la tesi opposta: portare a casa anche solo un pareggio contro un avversario che versa in tali condizioni, per la squadra campione d'Italia sarebbe più che un mezzo passo falso. Ancora una volta l'Empoli si presenta al cospetto del Napoli come la trappola perfetta: morbida e dolce fuori e pronta a pungere in profondità. Stavolta però la malasorte sembra davvero essersi accanita sui toscani che, oltre ai lungodegenti Giuseppe Pezzella e Sebastian Walukiewicz, perdono anche Tommaso Baldanzi, fermato da una distorsione alla caviglia che lo priverà anche della chiamata dell'Italia Under-21. La defezione in un certo senso riguarda anche il Napoli, che da tempo aveva posato le proprie mire di mercato sul jolly classe 2003: non vederlo all'opera al Maradona da un lato sarà un sollievo per i piani alti del club partenopeo ma dall'altro toglierà materiale per una futura offerta da presentare a un club con il quale le operazioni sono state numerose e quasi tutte molto fruttuose per entrambe le parti. Le scelte per Andreazzoli sono quindi ulteriormente limitate: tra i pali ci sarà Etrit Berisha, protetto da Tyronne Ebuehi, Ardian Ismajli, Sebastiano Luperto (vecchia conoscenza dalle parti di Fuorgrotta) e Liberato Cacace. Davanti alla difesa agiranno Razvan Marin, Alberto Grassi e uno tra Youssef Maleh e Jacopo Fazzini, con il primo (tra l'altro al rientro dalla squalifica) in vantaggio sul secondo. L'altro ballottaggio ancora in piedi riguarda Nicolò Cambiaghi ed Emmanuel Gyasi e anche in questo caso il primo è favorito sul secondo: a completare il reparto offensivo saranno invece Francesco Caputo e Matteo Cancellieri.

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