La contestazione I tifosi "contro" tutti

Problemi all’ingresso della Curva Nord, poi cori polemici per le condizioni fatiscenti dello stadio e per le prestazioni della squadra

di MICHELE BUFALINO -
5 novembre 2023
La contestazione I tifosi "contro" tutti

La contestazione I tifosi "contro" tutti

Si gioca in campo, ma la partita si svolge anche sugli spalti, con i gruppi organizzati della Curva Nord che espongono alcuni striscioni contestando Comune di Pisa, squadra e società nerazzurra. Due le contestazioni da parte del tifo più caldo dell’Arena Garibaldi. Una rivolta alla squadra, proseguita anche a fine partita. Con uno striscione infatti i tifosi hanno chiesto ai giocatori di tirare fuori gli attributi, con annesso coro "Meritiamo di più". Nel finale di partita il coro è stato ripetuto assieme allo striscione chiamando i calciatori a raccolta sotto il settore più caldo dell’Arena Garibaldi.

L’altra contestazione invece ha riguardato tutte le problematiche dello stadio. Rivolgendosi ai responsabili di questa situazione infatti i tifosi scrivono: "Stadio fatiscente: 40 euro in tribuna o niente". Un messaggio rivolto sia al Comune di Pisa, supportato dai cori: "Questo stadio è una vergogna, questo stadio è una vergogna", sia alla società anche in relazione ai prezzi troppo alti dell’impianto sportivo, la cui capienza è stata ridotta a meno di 8000 spettatori.

La situazione relativa alla gradinata infatti ha visto ulteriori disagi per i tifosi. Vista la situazione infatti il percorso sicuro organizzato dalle autorità ha generato non pochi rallentamenti. A mezz’ora dalla partita, fino a circa un quarto d’ora dopo l’inizio infatti si è formato un collo di bottiglia, poiché i tifosi di gradinata sono stati fatti entrare insieme a chi doveva entrare in curva, di conseguenza molti supporter sono entrati a partita iniziata, con controlli anche più rigidi del solito rispetto al passato con la presenza di un distaccamento dei reparti mobili della Polizia proveniente da Firenze per dei controlli supplementari.

La contestazione invece era relativa alle difficili condizioni di uno stadio sempre meno dalla parte del tifoso, ma con rattoppi e prezzi troppo alti. In gradinata invece situazione normalizzata dopo i teloni che hanno coperto tutte le parti critiche del settore e i 945 spettatori che si sono seduti, ovvero soltanto gli abbonati, come previsto, nelle file più basse della gradinata stessa. La Curva ha poi ricordato Romeo Anconetani per l’anniversario (3 novembre) della sua scomparsa, dedicando anche alcuni cori alla memoria del presidentissimo nerazzurro. L’ultimo striscione infine era relativo alle vittime dell’alluvione in Toscana. "Vicini alle popolazioni toscane" recitavano con un lungo applauso i supporter nerazzurri. Prima della gara infatti è stato osservato anche un minuto di raccoglimento per questa tragica fatalità che ha colpito tutta la regione.

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