Recanatese in casa della Juve Next: "Le assenze? Contano spirito e idee"

Pagliari incoraggia i suoi. Giallorossi senza Melchiorri, Gomez, Raparo e Re; in compenso rientra Manè

27 settembre 2023
Recanatese in casa della Juve Next: "Le assenze? Contano spirito e idee"
Recanatese in casa della Juve Next: "Le assenze? Contano spirito e idee"

Incerottata e rimaneggiata la Recanatese si è messa nuovamente in viaggio, stavolta direzione Alessandria dove alle 18.,30 affronterà i talenti in erba della Juve Next Gen. Ogni considerazione però che riguarda la truppa giallorossa non può non partire dalle notizie che arrivano dall’infermeria e che sono tutt’altro che incoraggianti. Le apprensioni che riguardavano Francis Gomez erano giustificate: il centrocampista gambiano accusa una piccola frattura al malleolo tibiale della caviglia sinistra che lo costringerà a tre settimane di stop prima di ricominciare con il recupero funzionale. L’Oscar della sfortuna non gli sfuggirà di certo visto che stava faticosamente tornando in condizione dopo un anno di inattività. In ogni caso non è la caparbietà che gli fa difetto e tornerà più determinato di prima. Il problema di Melchiorri è di lieve entità, tuttavia, come anticipato, tanto basta a fargli saltare la trasferta ed anche Raparo è costretto a dare forfait. Ovviamente va aggiunta l’assenza di Re per cui l’unica lieta novella è il ritorno di Moussa Manè che potrebbe trovare spazio sin dall’avvio.

Pagliari, come sua consuetudine, filosofeggia: "Ho sempre pensato ai presenti. In una rosa – ha detto ieri dopo la rifinitura – sono tutti fondamentali: è normale poi che ci siano giocatori più importanti, ma, lo ribadisco spesso, è lo spirito e le idee che si attuano in campo che sono decisive".

Gli avversari, dopo tre sconfitte, arrivano dal successo colto sabato ad Ancona. "Vero, ma anche nelle partite che avevano perso erano comunque riusciti a costruire tante occasioni. A Rimini sono stati per tre volte in vantaggio per cui sono una squadra forte con giovani molto promettenti e dal futuro roseo. Certo, potrebbero concederci qualcosa nella loro fase difensiva ma resta un match molto difficile".

Tante partite ravvicinate, molteplici assenze, deve emergere più che mai la forza del gruppo.

"Come sempre e la prossima settimana, con la Coppa Italia (giovedì 5 ottobre al Tubaldi contro la Vis Pesaro ndr) sarà lo stesso. È un momento molto molto impegnativo ed è evidente che i valori del collettivo si accentuano ancora di più".

Nel rapporto partite disputate-gol subiti i baby juventini sono all’ultimo posto con 9 reti incassate in 4 gare. Attenzione però: nell’ultimo loro impegno casalingo, contro la strafavorita Spal, hanno tenuto il campo alla grande cedendo solo a tempo scaduto su un destro dal limite, tutt’altro che irresistibile, di Bertini sul quale Daffara avrebbe potuto sicuramente fare molto meglio.

Al "Moccagatta" dunque sarà battaglia con qualche coraggioso supporter leopardiano al seguito, nonostante l’infelice orario tardo-pomeridiano ed il turno infrasettimanale. Per chi si è sobbarcato, nello scorso anno, le trasferte in Sardegna non saranno i nemmeno mille chilometri complessivi a costituire un freno alla loro passione auspicando magari un viaggio di ritorno simile a quello della precedente stagione quando Alessandria rappresentò una prima, decisiva, svolta.

Andrea Verdolini

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