Il derby parte in salita. La Reggiana accusa: "Offensivo e pericoloso darci solo 1.200 biglietti»

Il club granata e la questura anche ieri hanno sottolineato il problema sicurezza perché 700-800 tifosi sono pronti a partire per Parma pur privi del tagliando. Difficile che cambi qualcosa perché ieri è stata aperta la vendita per la ‘curva sud’.

di STEFANO CHIOSSI -
1 settembre 2023
La Reggiana accusa:  "Offensivo e pericoloso  darci solo 1.200 biglietti"

La Reggiana accusa: "Offensivo e pericoloso darci solo 1.200 biglietti"

di Stefano Chiossi

"È offensivo che la società Reggiana riceva solo 1.200 biglietti per il settore ospite. Ed è anche pericoloso: credo sia certamente più facile gestire una folla all’interno dello stadio che fuori. Ma più di così non possiamo fare".

Il caso-biglietti in vista del derby di domani a Parma (fischio d’inizio alle 18,30) sembra ormai arrivato all’epilogo. A ribadirlo è Nicola Simonelli, segretario generale granata: da una parte l’amarezza per i ticket riservati a fronte di una richiesta societaria "di 3mila biglietti, perfettamente in linea con la capienza del settore ospiti del Tardini, avanzata mercoledì nella riunione fatta con la questura di Parma".

Dall’altra, la consapevolezza sempre più crescente che l’appello non sarà accolto: "Siamo usciti dall’incontro senza una risposta precisa. Proveremo a ottenere biglietti in più fino alla fine, ma non sarà semplice" in una situazione che fino a ieri sera non aveva visto ulteriori incontri tra la società granata e la questura di Parma, naturalmente coordinata dalla prefettura.

Peraltro un ulteriore elemento non fa ben sperare i tifosi della Reggiana. Ieri mattina i crociati considerando l’alta richiesta (sono rimasti solo ticket in tribuna) hanno aperto la vendita biglietti per la ‘curva sud’, ovvero la parte confinante con il settore ospiti occupato dai tifosi granata.

Facile immaginare come tra le due fazioni sarà mantenuto un ‘cuscinetto’ di sicurezza, per evitare possibili scontri; pertanto la zona già dedicata al tifo organizzato della Regia sarà a maggior ragione contingentato, e verosimilmente limitato al settore individuato e ai 1.200 biglietti già venduti, come avvenuto per le partite di cartello dell’anno scorso al Tardini.

L’aumento di capienza insomma per il settore ospiti, a questo punto, potrebbe rivelarsi un notevole ostacolo per la sicurezza all’interno dello stadio.

Anche se nel tardo pomeriggio di ieri era girata voce che erano pronti altri mille biglietti per i sostenitori granata. Ma la notizia non è stata confermata dai due club.

Va ribadito che per quanto difficile la società di via Brigata Reggio continuerà a sperare anche in quest’ultima, calda giornata: la questura reggiana, come ribadito dallo stesso Simonelli, era d’accordo con i granata per aumentare la capienza in nome della sicurezza al di fuori dello stadio.

E l’osservatorio del ministero dell’interno per le manifestazioni sportive, come linee guida, si è limitato a chiedere "un adeguato numero di steward" e la vendita dei biglietti "limitata ai residenti in provincia di Reggio con la relativa tessera (la Regia card, ndr)" senza mai fare riferimento a un numero massimo di ticket.

Infine c’è il precedente: quel Parma-Reggiana (epoca Piazza) del 7 maggio 2017, in cui nel settore ospiti del Tardini furono staccati 2.008 tagliandi.

In ogni caso, Teste Quadre e Gruppo Vandelli attraverso i social hanno già lanciato i loro messaggio: "Invitiamo tutta la città a muoversi anche senza biglietto" suggerendo anche il treno da prendere, il regionale 17416 con fermate a Rubiera (15,32), Reggio (15,42) e Sant’Ilario (15,52), con arrivo a Parma alle 16,01: per gli ultras insomma l’esodo sarà garantito in tutti i casi.

Voci provenienti dai due gruppi di tifosi parlano di 700-800 persone pronte a partire senza biglietto in tasca.

E molti dei 1200 in possesso del ticket sono determinati a non entrare allo stadio per solidarietà ai compagni di tifo.

Insomma, è davvero un bel pasticcio.

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