Lukaku fa il bello e il cattivo tempo. Mou ribalta il Lecce e vince in volata

Romelu sbaglia un rigore, ma poi è decisivo al 94’. Il mister: "Carattere e connessione con i tifosi"

6 novembre 2023
Lukaku fa il bello e il cattivo tempo. Mou ribalta il Lecce e vince in volata

Lukaku fa il bello e il cattivo tempo. Mou ribalta il Lecce e vince in volata

roma

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lecce

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(3-5-2): Rui Patricio 6; Mancini 5 (33’ st Kristensen 6), Llorente 5.5, Ndicka 5.5; Karsdorp 6 (33’ st Zalewski 6.5), Bove 5.5 (25’ st Renato Sanches 5.5), Cristante 6, Aouar 6 (28’ st Azmoun 7.5), El Shaarawy 6 (33’ st Belotti 6); Dybala 7, Lukaku 7. In panchina: Boer, Svilar, Celik, Pagano, Joao Costa. Allenatore: Mourinho 7.

LECCE (4-3-3): Falcone 7; Gendrey 6, Pongracic 5.5, Baschirotto 5, Dorgu 6 (17’ st Gallo 5); Kaba 6, Ramadani 6, Rafia 6 (17’ st Gonzalez 6.5); Almqvist 7 (35’ st Touba 4), Krstovic 7 (35’ st Piccoli sv), Banda 7 (29’ st Strefezza 6). In panchina: Brancolini, Samooja, Venuti, Smajlovic, Oudin, Berisha, Faticanti, Blin, Sansone, Burnete. Allenatore: D’Aversa 5.5.

Arbitro: Colombo di Como 6.

Reti: 27’ st Almqvist, 46’ st Azmoun, 49’ st Lukaku.

Note: Ammoniti Banda, Dorgu, Ramadani, Renato Sanches, Touba, Strefezza, Llorente, Lukaku.

Lukaku nel bene e nel male: sbaglia un rigore e poi tira fuori la Roma da un pozzo senza fondo. Partita all’ultimo respiro con il Lecce, chiusa dagli uomini di ’Mou’ grazie a una rimonta sigliata da Azmoun e appunto da Romelu Lukaku. I giallorossi superano così in classifica la Lazio a una settimana esatta dal derby. La rete di Almqvist sembrava condannare i giallorossi alla sconfitta in un primo momento, ma quella che il mister portoghese nelle dichiarazioni post match chiamaerà "carattere, mentalità e connessione con i tifosi" permette ai giallorossi di strappare la vittoria a tempo scaduto. Sì, perché secondo il tecnico, la spinta dagli spalti è fondamentale: "Ho allenato sette squadre e non ricordo mai una tifoseria che continua a ‘giocare’ con te anche se perdi a dieci minuti dalla fine".

Viene giù lo stadio quando Lukaku sigla il gol vittoria al 94’, il belga ha segnato sei gol nelle prime nove partite con la Roma in Serie A: tra i giocatori che hanno esordito in giallorosso nell’era dei tre punti a vittoria in Serie A (dal 199495), solo Gabriel Batistuta (10 centri) ha fatto meglio nelle prime nove gare con la maglia dei capitolini.

Ma la partita è da incorniciare soprattutto per Sardar Azmoun, alla sua prima marcatura nel nostro massimo campionato: "Il mio primo gol in Serie A? Una sensazione incredibile, ero pronto per segnare e ho lavorato duramente. Amo questa squadra e questa città", ha detto l’attaccante ai microfoni di Dazn

Nota di merito, da parte del mister, per Dybala, che ha giocato tutta la partita pur non essendo al meglio: "Paulo ha fatto cose bellissime nel primo tempo, con delle azioni stupende". E svela a un retroscena sul perchè Dybala non ha calciato il rigore, poi sbagliato da Lukaku: "Non si trovava a suo agio con il calcio da fermo visto che il suo legamento soffre un po’ la potenza a palla ferma. Niente calci d’angoli, niente punizioni e niente rigori. Così è andato Romelu, ma lui è un ragazzo molto sensibile, lo conosco meglio di tutti e quando sbaglia un rigore soffre. Ora può svegliarsi con un gran sorriso, ha un gran cuore".

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