Mercato Roma: si lavora ai rinnovi di Dybala e Bove

Tiago Pinto aspetta il via libera per blindare due pezzi fondamentali della rosa

18 novembre 2023
Paulo Dybala

Paulo Dybala

Roma 18 novembre 2023 - Dopo un mercato estivo chiuso con i botti e un avvio di stagione in chiaroscuro, la Roma sta ora cercando il suo equilibrio. In questo senso riuscire a blindare i propri talenti con contratti solidi allontana le pretese di eventuali rivali e permette di pianificare il proprio futuro. Proprio per questo, prima di gettarsi a capofitto nella sessione invernale di mercato, a Roma potrebbe essere arrivato il momento giusto per discutere dei vari rinnovi al momento in stand-by.

Il primo nome che tutta la tifoseria giallorossa vorrebbe vedere ottenere un rinnovo di contratto è senza dubbio quello di Paulo Dybala. La Joya fin qui non ha ancora illuminato la via come fatto lo scorso anno, con appena due gol e tre assist collezionati, oltre a un infortunio che lo ha tenuto lontano dalle scene per alcune settimane. Mourinho per ora lo sta utilizzando poco alla volta, così da evitare ricadute dell'infortunio. A destare particolare preoccupazioni circa la situazione contrattuale dell'argentino è la famosa clausola rescissoria di circa 12 milioni sul suo contratto. Un rinnovo permetterebbe il superamento di tale clausola, allontanando tutti gli sguardi indiscreti sul talento argentino.

La proprietà non ha però ancora dato il via libera a Tiago Pinto per sbloccare la trattativa e quindi chiudere la vicenda. A tenere bloccato il gm giallorosso principalmente è il cospicuo ingaggio percepito dall'ex Juventus, che andrebbe ritoccato ancora verso l'alto. La scadenza del contratto di Paulo Dybala è prevista per  giugno 2025 e la prossima estate potrebbe essere quella decisiva per capire se l'esperienza romanista del talento argentino sarà solo di passaggio oppure ben più lunga e, si spera, proficua.

Situazione diversa ma dai risvolti simili a quella della joya è quella relativa a Edoardo Bove. Il giocatore, proprio come il compagno argentino, ha il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno 2025, ma con una sottile differenza: quella dello stipendio. Nell'ultimo incontro che c'è stato tra Tiago Pinto e l'agente del giocatore, si erano gettate le basi per un prolungamento fino al giugno 2028, ma ancora manca l'accordo sulla cifra da corrispondere al centrocampista classe 2002.

Attualmente Bove è il giocatore meno pagato della Prima Squadra, con uno stipendio di soli 250mila euro netti a stagione. Un compenso che non corrisponde al suo utilizzo in squadra. Il ragazzo giallorosso è infatti il giocatore più utilizzato fin qui da José Mourinho, avendo collezionato 14 presenze tra Serie A ed Europa League. Una vera e propria certezza in mediana, un tappabuchi capace di colmare qualsiasi vuoto lasciato dai compagni più blasonati, certamente, ma molto meno affidabili dal punto di vista fisico. Nei prossimi giorni la trattativa potrebbe riprendere per arrivare poi alla fumata bianca che porterà il giocatore ad essere uno dei punti fissi del futuro giallorosso.

Marcos Leonardo-Roma, non è finita, i giallorossi ancora sul classe 2003?

È stata una delle telenovelas più lunghe della sessione di calciomercato estivo e ora potrebbe riaprirsi in vista della sessione invernale del mercato. Marcos Leonardo alla Roma era un affare fatto, prima del muro eretto dal Santos per risollevare una stagione che stava diventando sempre più complicata, portando i bianconeri di Brasile a pochi punti dalla zona retrocessione. Ora la situazione di classifica dei brasiliani è molto meno spaventosa e con il favore dello stop alle competizioni in Sudamerica, potrebbero decidere di aprire definitivamente alla cessione dell'attaccante classe 2003, il talento più cristallino nella rosa dei bianconeri.

L'agente del giocatore, Rafaela Pimenta, ha parlato del possibile sbarco in Europa dell'attaccante del Santos dandolo ormai come certo. Trattato a lungo dalla Roma in estate, il giovane attaccante brasiliano è ancora un obiettivo del club giallorosso: "Marcos Leonardo continua a essere un obiettivo, lo seguiamo da 16 mesi", disse Tiago Pinto a settembre dopo la chiusura dell'ultima finestra di calciomercato. La risposta a distanza di settimane è arrivata nelle ultime ore proprio per bocca della Pimenta, la quale ha dichiarato come: "Già nel mercato precedente aveva la possibilità di essere ceduto, ma la situazione sportiva del Santos era molto particolare. Ha accettato di restare perché voleva dare una mano fino alla fine del campionato. Non voleva andarsene perché non era la cosa giusta da fare. Ma è arrivato il momento del trasferimento. Vuole vivere un'esperienza europea e il suo momento arriverà quest'inverno". Chissà che non possa essere proprio la sponda giallorossa del Tevere la destinazione per lo sbarco in Europa del talentuosissimo attaccante brasiliano.

Il centravanti verdeoro è un giocatore dal fisico compatto, alto appena 174 centimetri, ma dotato di una rapidità e di una forza esplosiva potenzialmente devastanti. Molto forte nel dribbling secco, in questa stagione ha dimostrato di poter essere un fattore anche sottoporta, avendo realizzato la sua miglior stagione in fase realizzativa. Quest'anno tra tutte le competizioni (Série A brasiliana, Copa Sudamericana, Copa do Brasil e Paulistao A1) il ragazzo classe 2003 ha realizzato la bellezza di 21 gol a cui vanno aggiunti anche 4 assist, in un totale di 45 match disputati. Numeri da capogiro per un giocatore che sogna di diventare uno dei protagonisti con la maglia della Nazionale verdeoro.

Talento italo-australiano passato in estate dalla Roma al Sassuolo. Nella giornata di oggi Cristian Volpato ha parlato ai microfoni di Rai Sport, arrivando a raccontare anche il proprio passato in giallorosso, prima del passaggio in Emilia con i neroverdi nell'ultima sessione di mercato. Ecco le parole del giocatore classe 2003. 

Il talentuoso trequartista ha iniziato raccontando del suo passaggio alla Roma ai tempi delle giovanili. “Ho fatto un provino al Trastevere - racconta Volpato - alla presenza degli scout della Roma. In un quarto d’ora sono riuscito a segnare una tripletta e un assist, e così mi sono guadagnato la chiamata dei giallorossi".

Il giocatore si è poi lasciato andare al racconto del suo primo gol in Serie A contro il Verona: "Quel giorno ho vissuto un sogno: il boato del pubblico che chiamava il nome non lo dimenticherò mai. José Mourinho, per noi giovani, è stato come un secondo padre”.

L'ultimo passaggio in cui si è discusso della Roma è stato quando il giocatore ha raccontato di come fosse la sua cameretta quando era piccolo in Australia. “Avevo i poster e le foto di tutti i giocatori della Nazionale del 2006. Su tutti, Francesco Totti, anche se devo dire che ho grande stima per Cristiano Ronaldo e l’atteggiamento in campo che ha sempre avuto”.

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