Sassuolo, podio indigesto. É la terza peggior partenza

La squadra di Dionisi viaggia alla deludente media di un punto a partita. Solo all’esordio in A e nel 20172018 si sono visti avvii di stagione così difficili .

9 novembre 2023
Sassuolo, podio indigesto. É la terza peggior partenza

Sassuolo, podio indigesto. É la terza peggior partenza

di Stefano Fogliani

Suo malgrado, il podio se lo prende, questo Sassuolo da un punto a gara nelle prime undici partite stagionali. Nel senso che, sempre suo malgrado, dopo 11 giornate questo terzo Sassuolo di Alessio Dionisi è, oggi, una squadra che fa meglio solo del primo Sassuolo di Serie A, matricola che guadagnò una salvezza avventurosa e nota ai più a quota 34, e di quello che usciva, non senza difficoltà, dell’era Di Francesco, stagione 201718 e si salverà dopo la transizione, non priva di difficoltà, targata Bucchi-Iachini. Detto che, a rinfrancare i tifosi più pessimisti, sia il primo Sassuolo di Serie A che quello che usciva dal quadriennio difranceschiano si salvarono a fine stagione, e senza bisogno di far punti all’ultima giornata, non si può non aggiungere che diventa difficile capire chi si aspettava, oggi e con questo organico, di potersi trovare dentro una delle peggiori partenze da quando il Sassuolo milita nella massima serie.

Invece, questo terzo Sassuolo di Dionisi lì si trova, ovvero dentro l’impasse che non ti aspetti, e con cui i conti vanno invece fatti. Scoprendo che non tornano: 15mo posto a 11 punti dopo 11 giornate. Solo nel 201718 e nel 201314 il Sassuolo viaggiava, a questo punto del campionato, a meno di un punto a partita. E solo in quelle due difficilissime stagioni, oltre che nel 201617 – quando nonostante 13 punti era 16mo in classifica – stava peggio, in quanto sedicesimo, di come è sistemato adesso. Partenze difficili, il Sassuolo ne ha avute altre, insomma, ma poi si è sempre ‘riacceso’, e a questo oggi si sta, non senza tuttavia mettere l’accento su un dato che rende bene l’idea di quanto sia ‘indifeso’ questo Sassuolo 202324. Le cui sei sconfitte rimediate fin qua non sono un record solo perché il già citato Sassuolo di Bucchi – quello del 201718 – di gare ne aveva perse ben 7 su 11: sei sconfitte nelle prime 11 giornate le rimediarono anche il primo Sassuolo della massima serie (201314) e anche il secondo di Roberto De Zerbi, nel 201920, se è per quello, ma parliamo di squadre che, a tempo debito, reagirono trovando dimensione compiuta proprio quando il piano andava inclinandosi pericolosamente. L’auspicio, tra il Mapei Football Center dove il Sassuolo si allena e il Mapei Stadium che venerdì farà da cornice ad un redde rationem non banale come la gara contro la Salernitana, è che possa fare altrettanto anche questo Sassuolo. Alla ricerca di se stesso tra numeri che non depongono a suo favore perchè, non più abituato da tempo a lottare per salvarsi, dovesse trovarsi a lottare per il traguardo minimo, il Sassuolo potrebbe pagare dazio a contesti di classifica (quasi) mai frequentati.

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