Spal, al peggio non c’è fine. Sconfitta in casa tra i fischi

Anche il Pontedera passa al Mazza davanti ad oltre cinquemila tifosi e inguaia i biancazzurri in classifica: non si vede una soluzione prima di gennaio.

13 novembre 2023
Spal, al peggio non c’è fine. Sconfitta in casa tra i fischi

Spal, al peggio non c’è fine. Sconfitta in casa tra i fischi

FERRARA

Al Pontedera basta una rete di Catanese nella ripresa per espugnare il Mazza, per l’ennesima volta terra di conquista. È la settima sconfitta in 13 giornate di campionato per la Spal, che esce tra i fischi assordanti dei 5.500 tifosi infuriati per l’ennesima prestazione deludente. E la classifica si complica ulteriormente, perché i biancazzurri vengono agganciati dal Sestri Levante in quartultima posizione e stasera il Rimini può mettere la freccia.

Mister Colucci cambia nuovamente volto alla Spal, proponendo un inedito 5-4-1 con Antenucci unica punta e un centrocampo piuttosto particolare che vede Puletto e Carraro in posizione centrale, e Contiliano e Maistro più larghi e chiamati ad inserirsi fornendo un adeguato supporto al capitano. In difesa invece debutta in campionato Bassoli, che dopo 11 mesi di inattività gioca titolare due gare nel giro di tre giorni. L’approccio della Spal è molto positivo, tanto da andare ad un passo dal vantaggio due volte nei primi sette minuti.

Prima con un colpo di testa di Bassoli (sugli sviluppi di un corner) che sfiora il secondo palo, poi Maistro si mette in proprio, si libera alla grande di Espeche ma il suo diagonale viene deviato in maniera decisiva da Stancampiano.

Il centrocampista di Porto Tolle è ispirato e ci prova altre due volte a cavallo della mezz’ora, trovando sempre pronto il portiere granata. Pontedera non pervenuto per quasi tutto il primo tempo, ma prima dell’intervallo la squadra di Canzi sciupa un’occasione clamorosa per sbloccare il risultato con un colpo di testa di Benedetti che di testa mette incredibilmente a lato ad un passo dalla porta.

Anche in apertura di ripresa il Pontedera spreca una chance enorme, stavolta con un’incornata a colpo sicuro di Selleri (sugli sviluppo di un calcio di punizione di Perretta) che esalta i riflessi di Alfonso.

La pressione dei granata però diventa più insistente, e a metà secondo tempo la squadra di Canzi passa: sul cross di Perretta, l’acrobazia di Ianesi trova la respinta di Alfonso, poi sulla palla si avventa Catanese che realizza il suo sesto gol in campionato. La Spal prova a scuotersi con un bel tiro al volo del nuovo entrato Tripaldelli sul quale Stancampiano si supera.

Nel finale è il Pontedera a sfiorare il raddoppio, ma il risultato non cambia.

La situazione è più preoccupante che mai, e prima di gennaio appare molto difficile riuscire ad invertire la rotta.

Stefano Manfredini

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