Atletica leggera. I 50 anni di Vizzoni, campione senza tempo

Nicola Vizzoni, campione olimpico di lancio del peso, compie 50 anni. La sua carriera sportiva è stata ricca di successi, partecipazioni alle Olimpiadi e titoli italiani. Oggi è responsabile del settore lanci della Nazionale azzurra. Auguri Nicola!

4 novembre 2023
I 50 anni di Vizzoni, campione senza tempo
I 50 anni di Vizzoni, campione senza tempo

La sera del 12 agosto 1987 sulle tribune dello stadio dei Pini di Viareggio, un ragazzo che non aveva ancora compiuto 14 anni (avrebbe spento la candelina il 4 novembre) decise che il calcio non era il suo sport: scelse l’atletica leggera sull’onda emotiva, una vera tempesta adrenalinica provocata dalla grandissima impresa (ecco, stavolta, il superlativo assoluto ci sta come il calcio sui maccheroni) compiuta dal campione olimpico di lancio del peso, Alessandro Andrei, capace di battere per tre volte il record del mondo.

Rivista a distanza di anni quell’episodio-folgorazione, la signora Atletica Leggera ringrazia sentitamente visto che la conversione interessò Nicola Vizzoni, all’epoca difensore dei ragazzini della Mazzola Avis, futura medaglia d’argento nel lancio del martello alle Olimpiadi di Sydney nel 2000 e ancora secondo posto agli Europei di Barcellona dieci anni dopo. Con tutto il contorno di quattro partecipazioni alle Olimpiadi, la quinta a Rio de Janeiro sfumata per un maledetto infortunio, presenze in Nazionale, a lungo capitano della formazione azzurra impegnate nelle competizioni internazionali, vittorie in meeting europei, titoli italiani e tanto altro.

Oggi Nicola Vizzoni (nella foto con il suo allenatore Roberto Guidi) compie 50 anni. Un traguardo da salutare non solo rivedendo il film della sua vita non solo sportiva ma con gli applausi di tutti gli sportivi versiliesi che hanno apprezzato non solo l’atleta ma anche l’uomo. Nicola Vizzoni è attualmente responsabile del settore lanci della Nazionale azzurra: il suo lavoro ha cominciato a dare i suoi frutti nelle competizioni giovanili internazionali. Insomma un “nuovo Vizzoni” potrebbe presto sbocciare: sicuramente il suo esempio è una stella cometa che chi vuole sfondare nel mondo dello sport farebbe bene a seguire.

Auguroni Nicola. E grazie ancora per le emozioni - indimenticabile quella sveglia all’alba del 24 settembre 2000 per seguire la finale olimpica a Sydney - che hai regalato.

G.L.

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