Automobilismo: l’appuntamento internazionale è alle porte. Sarà record di iscrizioni al Rally del Casentino

Il Rally internazionale del Casentino si prepara per la 44esima edizione con grande fermento e attesa. Le iscrizioni prorogate promettono una gara di alto livello, con piloti pronti a sfidarsi su otto prove speciali, tra cui la spettacolare Rosina.

3 luglio 2024
Sarà record di iscrizioni al Rally del Casentino

Sarà record di iscrizioni al Rally del Casentino

BIBBIENA

Grande attesa per il Rally internazionale del Casentino che si terrà venerdì 12 e sabato 13 luglio nella vallata. Le iscrizioni dovevano chiudersi oggi, ma sono state prorogate fino alla mezzanotte di sabato per consentire a tutti gli equipaggi di regolarizzare la loro adesione. E c’è grande fermento per partecipare all’International Rally Cup e al Mitropa Rally Cup. Lo scorso anno i partenti furono 135, ma quest’anno gli organizzatori contano di superare questo tetto. Il flusso di adesioni già pervenuto conferma infatti il grande appeal dell’evento, sempre più di respiro internazionale. La Scuderia Etruria è pronta a regalare una 44esima edizione che pare abbia tutte le carte in regola per essere ricordata sul calendario dagli appassionati di motorsport, che arriveranno numerosi in Casentino Centocinque chilometri cronometrati, distribuiti su otto prove speciali. Tra queste quella di Rosina, che è descritta da Davide Scarso il leader della classifica Irc Trofeo Sport.

"Questa prova offre uno scenario fantastico – dice – con tanto pubblico lungo la strada soprattutto nelle fasi di avvio della prova e fino ad un terzo della stessa. Pare di vivere un Mundialito. Si parte veloci per poi salire su una strada abbastanza larga. Qui il ritmo è alto. Scollinando nella parte finale troviamo una carreggiata più stretta e tortuosa, molto guidata. Sarà importante non commettere errori in quel tratto. Ci sarà da gestire l’aspetto che riguarda i freni in discesa, specialmente per le vetture di Gruppo N, che montano freni di serie. In questa prova si passa da lunghi rettilinei a tratti dove la frenata è molto forte per affrontare i tornanti in discesa. È una prova che ci è sempre piaciuta". E insieme a lui tanti altri piloti, provenienti da tutta la penisola, che non vedono l’ora di affrontarla.

Sonia Fardelli

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