Fiorini Pesaro ospita Milano: un test per crescere

La Fiorini Rugby Pesaro si prepara al campionato di serie A 2023-2024 con un'amichevole contro il Cus Milano. Il tecnico Paolo Panzieri spera di vedere una squadra propositiva in attacco e di dare spazio a tutti i giocatori. L'allenatore sfrutta le amichevoli per testare la preparazione fisica e la capacità di interiorizzare le giocate.

15 settembre 2023


Fiorini Pesaro ospita Milano: un test per crescere

Fiorini Pesaro ospita Milano: un test per crescere

Altra amichevole per la Fiorini Rugby Pesaro, dopo quella con Biella, questa volta contro il Cus Milano. Entra dunque nel vivo la preparazione della formazione del presidente Simone Mattioli in vista del campionato di serie A 2023-2024. Domani, alle 19, al Teknowool Rugby Park, c’è la sfida con i lombardi, club che milita nel Girone Ovest del campionato di serie A. "È una squadra che non conosciamo ma che l’anno scorso ha chiuso il campionato al 3° posto in classifica nel suo girone, sarà un test probante – spiega il tecnico pesarese Paolo Panzieri –. Ci stiamo preparando bene, concentrandoci sull’attacco senza però tralasciare la difesa, che con Biella ha funzionato piuttosto bene. Con Milano vogliamo vedere qualcosa di più propositivo da parte della squadra, soprattutto in attacco. Mi aspetto di vedere almeno qualche meta". E rispetto all’allenamento con Biella potrebbe cambiare qualcosa: "Cercheremo di dare spazio a tutti i giocatori, con Biella il minutaggio non è stato alto. Vorrei vedere propositività in attacco, applicare la nostra idea di gioco. Non siamo messi molto bene in prima linea a causa di assenze e acciacchi, ma questo non mi preoccupa molto, abbiamo ancora tempo per recuperare. Preferiamo non rischiare e tenere a riposo chi ha qualche piccolo problema, anche se vorremmo riuscire a vedere in campo un po’ tutti i giocatori, soprattutto i nuovi innesti. Volevamo un’amichevole di livello per vedere dove siamo, e probabilmente lo sarà". Queste amichevoli precampionato hanno un valore aggiunto: "Ci danno l’opportunità di testare la squadra. A livello fisico possiamo verificare la preparazione. Soprattutto ci fa capire se i giocatori hanno interiorizzato quello che chiediamo in allenamento; il movimento di gioco, le giocate dei trequarti, il lancio in touche. Queste amichevoli servono proprio per provare, fare esperimenti e errori, e arrivare pronti all’inizio della stagione".

b.t.

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