Pallamano: dopo l’addio del tecnico Moriana, anche diversi giocatori si congedano. Romagna, è ancora tempo di saluti ed emozioni. Lamarca e Albertini: "Lasciamo un posto speciale»

Il bomber spagnolo sicuro: "Il club sarà presto in A gold". L’ala italiana: "E’ stato. un viaggio indimenticabile".

15 giugno 2024
Romagna, è ancora tempo di saluti ed emozioni. Lamarca e Albertini: "Lasciamo un posto speciale"

Romagna, è ancora tempo di saluti ed emozioni. Lamarca e Albertini: "Lasciamo un posto speciale"

In attesa di scoprire a chi spetterà il compito di guidare la Pallamano Romagna nella prossima serie A Silver dopo l’addio a malincuore del tecnico spagnolo Miguel Angel Moriana Lopez, la dirigenza arancioblù sta trattando con i giocatori che hanno disputato questa buona stagione nel secondo campionato nazionale.

Di conseguenza qualche partenza è prevista. Il riferimento è al portiere Martino Redaelli, all’ala destra Tommaso Albertini, al terzino destro spagnolo Javier Lamarca, all’ala sinistra Martin Di Domenico e al centrale Nicolò Bianconi. Di Domenico farà il salto di qualità trasferendosi a Chiaravalle che militerà in serie A Gold mentre Bianconi si dedicherà allo studio per metà anno in quel del Portogallo.

"È stato un vero piacere – dice Lamarca, miglior realizzatore con 114 gol toccando il nono posto della classifica generale, grazie ai tanti rigori realizzati – essere qua al Romagna. I tifosi mi hanno trattato con un affetto incredibile da quando sono arrivato, posso solo dire grazie. Sono convinto che il gruppo umano che compone questa Società e questa squadra, unito alla spinta che il pubblico ha verso i suoi giocatori, il Romagna salirà molto presto in Serie A Gold". Javier prosegue: "Qua al Romagna, ho avuto grandi momenti, incredibili amici, tanti aneddoti, tante risate, tante esperienze e persino una nuova lingua. Grazie davvero a tutti. Sarò sempre un tifoso romagnolo".

Anche Tommaso Albertini saluta: "L’esperienza al Romagna è stata la mia prima e unica avventura ’fuori’ casa. È stato un viaggio indimenticabile e molto importante per me, ma per alcuni motivi personali ho deciso di interrompere, per ora, l’attività agonistica e tornare a casa. Sin dal primo giorno devo dire che tutti, dalla società ai compagni di squadra, mi hanno accolto benissimo aiutandomi in ogni situazione. L’anno della promozione è un ricordo speciale per me".

m.m.

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