Basket Serie A2. La San Giobbe Chiusi sfida Piacenza e sogna l’impresa. Coach Bassi. "Trasformiamo la nostra debolezza in forza»

San Giobbe Chiusi affronta Piacenza per cercare di invertire la rotta e uscire dall'ultimo posto in classifica. Coach Bassi sottolinea la profondità della squadra avversaria e la necessità di superare i propri limiti. Obiettivo: non arrivare ultimi.

19 novembre 2023
La San Giobbe Chiusi sfida Piacenza e sogna l’impresa. Coach Bassi. "Trasformiamo la nostra debolezza in forza"

La San Giobbe Chiusi sfida Piacenza e sogna l’impresa. Coach Bassi. "Trasformiamo la nostra debolezza in forza"

San Giobbe Chiusi in casa contro Piacenza per provare a invertire la rotta. Serve una vittoria per togliersi dall’ultimo posto della graduatoria, però non sarà semplice contro una Assigeco carica per la vittoria su Verona. Palla a due alle 18, arbitrano Moretti, Masi e Doronin. "Piacenza è una squadra molto profonda, con rotazione a dieci uomini. Un roster che può contare su americani di alto livello e su un gruppo di giocatori italiani molto forti dal quale ogni settimana può uscire un protagonista diverso. Senza dimenticarci di Salieri, coach di grandissima esperienza per questa categoria" così coach Bassi (nella foto), il cui cruccio è quello di non aver mai la squadra al meglio della condizione fisica. "I ragazzi continuano a lavorare. Ovvio che a nessuno piace perdere però gli allenamenti di questa settimana, con le consuete difficoltà, sono andati molto bene – ha assicurato l’allenatore biancorosso –. Dobbiamo giocare dentro i nostri limiti da un lato e cercare di superarli dall’altro. Io ero consapevole delle difficoltà che avremmo trovato nel nostro cammino. Ribadisco, non lo accettiamo e lavoreremo per invertire la rotta ma sarà un torneo di grande sofferenza. L’obiettivo deve essere cercare di non arrivare ultimi, poi vedremo. Sugli infortuni non ci sono novità, abbiamo soltanto qualche acciacco in più. Cercheremo di recuperare il più possibile a parte Stefanini ancora lontano dal rientro". Le chiavi per risalire in classifica: "Non siamo contenti della posizione ma siamo realisti su chi siamo. Abbiamo due punti, ne potremmo avere di più e ne vogliamo fare di più ma sappiamo che in tante partite siamo andati ben oltre i nostri limiti pur uscendo sconfitti. Le ultime due sono andate così così, ma con Forlì poteva finire anche con un punteggio diverso. Il campionato sta dicendo che la più vicina a noi è Orzinuovi, con la quale abbiamo perso. Lo scenario non è bello ma c’è tanta voglia di fare della nostra debolezza la nostra forza".

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