Basket serie B: un’altra trasferta da dimenticare a San Giorgio. Ferrara, i vecchi difetti emergono contro le big

Ferrara Basket soffre contro le squadre più forti del campionato, dimostrando di non essere ancora pronta per il salto di categoria. La società cerca un innesto esterno, ma al momento la situazione rimane incerta.

21 novembre 2023
Ferrara, i vecchi difetti emergono contro le big

Ferrara, i vecchi difetti emergono contro le big

Bologna Basket, Fidenza e Sangiorgese. Appena si alza il livello degli avversari le difficoltà di Ferrara Basket vengono a galla in maniera copiosa, soprattutto sul piano fisico, aspetto che gli uomini di Furlani patiscono parecchio in questa prima parte di stagione. Non è un caso, infatti, che contro due delle squadre più "grosse" del campionato – Bologna e Sangiorgese, appunto – i biancazzurri siano scivolati entrambe le volte addirittura sopra i venti punti di distacco, dimostrando di soffrire enormemente l’intensità messa in campo dagli avversari. La sfida sul campo della capolista lombarda doveva rappresentare per gli estensi un esame di maturità, perlomeno nel reggere l’urto di fronte a una squadra che fin qui ha fatto della difesa e del "gioco sporco" i suoi punti di forza: invece capitan Drigo e compagni sono sembrati fuori dalla partita sin dai primi minuti, incapaci di produrre attacchi convincenti e di pareggiare muscoli e centimetri dei padroni di casa. La differenza tra le due squadre è parsa ancora abbastanza evidente: ma non tanto nei singoli, quanto nella consapevolezza e nel livello di attenzione in determinate situazioni. La Sangiorgese è al momento formazione più rodata dei biancazzurri, già abituata a certi tipi di contesti, a giocare le classiche partite "da playoff", con intensità a mille e contatti continui.

Ferrara dovrà necessariamente crescere in questi aspetti se vorrà competere per il salto di categoria a fine anno, perché ora come ora rimane una squadra "attaccabile", che in trasferta non ha ancora vinto e che si trascina dietro alcuni interrogativi sin dalla gara d’esordio. La coperta corta sugli esterni, con un Marchini non al meglio e un Porfilio pur sempre condizionato dal problema al menisco, si sta facendo sentire e non è un mistero che la società si stia guardando intorno per un eventuale innesto in quel ruolo, ma nulla di così concreto al momento; a meno di scossoni Ferrara andrà avanti così e il popolo biancazzurro si aspetta una pronta reazione nelle prossime due gare, con Milano e Sansebasket.

Jacopo Cavallini

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