Bottaro "Io su due tavoli, Torino e Ravenna"

Il dirigente pronto per la nuova esperienza in A2, ma continuerà a supportare l’OraSì: "Non lascio del tutto questa società"

10 luglio 2024
Bottaro "Io su due tavoli, Torino e Ravenna"

Bottaro "Io su due tavoli, Torino e Ravenna"

Giorgio Bottaro ‘parte’, ora anche ufficialmente, per Torino, dove ricoprirà il doppio ruolo di ds e dg.

Bottaro, quale eredità lascia a Ravenna?

"Intanto non è un addio, perché manterrò un legame forte, e non solo affettivo, con questo club".

Lavorerà per Basket Ravenna anche durante il prossimo inverno?

"Grazie alla sensibilità di David Avino, presidente di Torino, sarò a Ravenna per uno o due giorni alla settimana".

Ok, ma chi gestirà Ravenna?

"Saremo sempre in 4: il presidente Roberto Vianello; il neo dg Lorenzo Nicoletti, che merita ampiamente questo salto; il ds Mauro Montini, grande saggio del basket, e il sottoscritto".

E il mercato chi lo sta facendo?

"Al gruppo di lavoro si è aggiunto il tecnico Andrea Gabrielli. È un lavoro d’equipe, com’è sempre stato del resto".

Ravenna dunque non rimane orfana di Bottaro...

"Intanto facciamo crescere Nicoletti, perché non dobbiamo pensare solo a svezzare i giocatori e gli allenatori, come per esempio abbiamo fatto lo scorso anno con Jack Ravaioli, diventato assistente di Bernardi. Come si fanno crescere gli allenatori, si fanno crescere anche i dirigenti".

Sta preparando la successione?

"Io mi sento giovane dentro, ma l’anagrafe dice 65".

Vogliamo ribadire l’obiettivo stagionale?

"La salvezza prima possibile e prima di tutto, con un approccio da ‘piedi per terra’".

Che quadra sta nascendo?

"Riprendo le parole del nuovo allenatore Gabrielli; sarà una squadra tignosa, che andrà rispettata da tutti e che proporrà un basket divertente".

Rispetto allo scorso anno?

"Stesso budget, e stessa filosofia; squadra giovane che guarda al futuro".

Ok Bottaro, lei è un grande oratore, ma ce la dà una notizia?

"Certo: il contratto triennale di sponsorizzazione appena raggiunto con Unigrà per il marchio Orasì. Credo proprio sia una bellissima notizia, che ci permette di programmare. Ed è comunque un segnale davvero importante per il club e per tutto il movimento".

Il problema delle strutture vi tocca?

"Al PalaCosta abbiamo trovato la nostra dimensione, dividendo gli spazi con volley e volley femminile".

Parliamo di mercato?

"Abbiamo appena annunciato la conferma di Dron e, a partire da oggi, annunceremo altri 5 giocatori, fra conferme e nuovi arrivi. Ne mancano ancora 4, che saranno un play, una guardia, un’ala e un pivot. La rosa sarà completata da atleti di Ravenna".

Lo straniero?

"Solo se ne vale la pena".

L’obiettivo di Torino in A2?

"Società solida. Lavorerò con un tecnico come Matteo Boniciolli, che conosco dai tempi di Roma. Cercheremo di trovare la nostra dimensione, farcendoci largo tra le maglie del calcio".

Roberto Romin

Continua a leggere tutte le notizie di sport su