E-Work Con Battipaglia l’imperativo è vincere

Basket A1 donne Sfida alle 20.30 col fanalino di coda. Potrebbe pesare l’assenza di Tagliamento. Seletti: "Sarà un match nervoso"

4 novembre 2023
E-Work Con Battipaglia l’imperativo è vincere

E-Work Con Battipaglia l’imperativo è vincere

Vincere ad ogni costo. Non ci sono alternative questa sera per l’E-Work attesa alle 20.30 dal match casalingo contro Battipaglia, unica formazione a secco di vittorie e alle prese con la classica crisi della neopromossa. Le campane sono le maggiori candidati alla retrocessione e Faenza ha senza dubbio un potenziale maggiore anche senza Tagliamento (foto Tedioli) infortunatasi al polso domenica scorsa con Venezia e out per almeno tre settimane. È chiaro però che l’assenza dell’ala si farà sentire, perché è l’unica del roster faentino capace di inventarsi tiri da tre fuori ritmo nei momenti delicati delle partite, vivendo giornate come quella a Bologna dove ha chiuso con un 18 da tre o come con Venezia dove al momento dell’infortunio al polso che le ha fatto chiudere la gara in anticipo, aveva un 33. L’E-Work ha comunque preparato la partita con serenità e con grande determinazione.

"È la classica partita da vincere perché è uno scontro diretto – afferma coach Paolo Seletti – e questo cambia molto gli scenari rispetto alle ultime due gare, dove eravamo senza pressioni e senza nulla da perdere. Con Battipaglia sarà l’opposto e prevedo che sarà un match brutto, spigoloso e nervoso come sono le sfide tra squadre in corsa per la salvezza. L’assenza di Tagliamento è pesante ma sono certo che ci faremo comunque valere e ha portato noi e gli avversari a cambiare il modo di preparare questo incontro". Per fortuna la pausa per la nazionale farà saltare a Tagliamento soltanto due partite, quella odierna e la sfida impossibile con Schio di venerdì 17, ma è chiaro che gli scenari oggi cambieranno. "Marzia deve essere sempre marcata perché è l’unica con certe caratteristiche offensive, mentre ora ci sarà maggiore concentrazione sulle sue compagne che avranno di conseguenza meno spazi. La sua assenza ci costringerà a fare adattamenti, ma siamo una squadra camaleontica che ha dimostrato di saper giocare partite tattiche o a viso aperto e anche di cambiare atteggiamento in corsa. Chiaramente dovremo mettere ritmo e intensità differenti: con Venezia abbiamo deciso di controllare il ritmo con la difesa a zona, mentre con Battipaglia dovremo imporre il nostro gioco e ci sarà bisogno della difesa a uomo".

La sensazione è che le maggiori incognite per l’E-Work siano proprio interne. "Battipaglia sta un po’ soffrendo e alterna momenti positivi ad altri in cui ha dei black out. I suoi maggiori terminali offensivi sono la lunga Johnson e la tiratrice italo-paraguaiana Ferrari poi vediamo se ci sarà la brasiliana Monteiro che in settimana sembrava potesse lasciare la squadra. Le italiane sono giovani interessanti come Milani. Dovremo restare sempre concentrati e continuare a martellare non perdendo mai concentrazione: la vittoria dovrà essere costruita in tutti i quaranta minuti".

Luca Del Favero

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