Forlì in Toscana a caccia di nuove certezze. Coach Martino: "Voglio vedere durezza"

Delicata trasferta a Chiusi (ore 18), il tecnico mette in guardia sul fanalino: "La loro classifica è bugiarda, servirà grande attenzione"

di GIANNI BONALI -
12 novembre 2023
Forlì in Toscana a caccia di nuove certezze. Coach Martino: "Voglio vedere durezza"

Forlì in Toscana a caccia di nuove certezze. Coach Martino: "Voglio vedere durezza"

"Sarà una partita che dovremo affrontare con grande attenzione contro una squadra che ha una classifica un po’ bugiarda, penalizzata anche dagli infortuni che hanno condizionato i suoi risultati". Coach Antimo Martino presenta così la sfida in Toscana contro Chiusi (palla a due ore 18, Pala Pania), nella nona giornata di campionato. "Nell’ultimo periodo abbiamo incontrato i nostri avversari diverse volte dando sempre vita a partite molto combattute. Inoltre bisogna ricordare le difficoltà che Chiusi ha creato a Verona dieci giorni fa, sfiorando la vittoria casalinga e quindi ci aspetta una partita difficile".

La squadra biancorossa si presenta sul parquet al completo e il tecnico è sereno: "Abbiamo analizzato la sconfitta subita a Verona e il clima è tranquillo. I ragazzi hanno fatto una buona settimana di allenamenti, approfondendo alcuni aspetti che ci aspettiamo di vedere riproposti in campo". Chiusi, in considerazione degli infortuni e dei nuovi innesti nel roster, "è sicuramente una squadra cambiata rispetto alla gara di Supercoppa, perché le manca un riferimento come Francesco Stefanelli che si prendeva tanti possessi. Hanno inserito un nuovo giocatore che abbiamo visionato, ma che non conosciamo bene – il lettone Ervins Jonats –, mentre qualche settimana fa hanno ingaggiato Marco Ceron che ha caratteristiche ben precise".

La compagine di coach Giovanni Bassi "prova sempre a giocare e a metterti in difficoltà, a sporcare le partite. E poi non molla mai. Avranno voglia di muovere la classifica, di invertire la rotta e noi dovremo curare l’impatto difensivo, l’intensità e la capacità di disputare un match regolare". Coach Martino chiede ai suoi giocatori di "restare concentrati e di non regalare canestri facili: "A Verona, per esempio, abbiamo commesso troppi errori gratuiti che in questo campionato non possiamo permetterci, specialmente in trasferta". Nella gara contro gli scaligeri, infatti, Forlì ha subìto 96 punti, "un dato che non mi rende assolutamente felice. Abbiamo lavorato soprattutto sui particolari, cercato di pulire un po’ di situazioni e ci auguriamo di vedere i miglioramenti attesi". L’americano Austin Tilghman è un elemento importante di Chiusi perché "è un playmaker atipico, un giocatore di grande stazza e viene impiegato spesso anche come guardia insieme a Lorenzo Raffaelli e anche a Ravenna ha dimostrato di essere un atleta di talento".

Un aspetto emerso per Forlì nelle ultime gare è una certa difficoltà nel tiro da tre punti, "ma non sono mai preoccupato di una voce in particolare. Due incontri fa c’era la questione rimbalzi, ma poi a Verona, con una squadra a noi superiore dal punto di vista atletico, abbiamo vinto questa sfida statistica. Dobbiamo invece giocare con durezza, mettere sul parquet solidità e non fare partite soft perché il campionato di A2 è spietato e non esistono match facili. Abbiamo buone statistiche a livello di squadra e altre invece che non mi piacciono – conclude Martino –, ma occorre rimanere sempre concentrati e aumentare lo spazio temporale nel quale riusciamo a mettere in pratica certe soluzioni in maniera giusta, anche perché altrimenti rischi seriamente di perdere".

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