Il colpo dei rivali. Marini ha scelto Rimini. "Ritrovo Dell’Agnello»

L’ex forlivese, reduce dalla promozione con Trapani, era stato nel mirino anche dell’Unieuro

11 luglio 2024
Marini ha scelto Rimini. "Ritrovo Dell’Agnello"

Marini ha scelto Rimini. "Ritrovo Dell’Agnello"

Nel giorno in cui Forlì ha ufficializzato Riccardo Tavernelli, gli arci-rivali della Rbr Rimini hanno presentato il loro colpo di mercato: Pierpaolo Marini. Ex Pallacanestro 2.015 dal 2018 al 2020, arriva da Trapani, ultima di una serie di squadre di alto livello: dopo aver lasciato Forlì era stato a Napoli (lì la prima promozione in A1) e Treviglio, poi Trapani (secondo salto di categoria al culmine di una regular season da 11 punti, 3.5 rimbalzi e 2.8 assist a livello di regular season). La stessa Forlì l’aveva trattato nelle scorse settimane con un’offerta importante per riportarlo al Palafiera. Poi si era capito che ormai la trattativa era chiusa, con il sorpasso degli adriatici sul filo di lana.

Rimini, oltre all’aspetto economico, ha giocato altre carte nel corteggiamento: tanti gli intrecci. Con il club manager Tommaso Rinaldi, ad esempio, ha giocato a Jesi (annata 2017/18); con Alessandro Bolognesi, suo dirigente a Napoli, il rapporto dura da anni; con Sandro Dell’Agnello pure, visto che sono stati insieme a Forlì nel 2019-2020. "Il pressing di Ale Bolognesi è stato estenuante – ha scherzato ieri Marini approdando per la prima volta in Riviera –. Ho sentito forte il desiderio da parte di tutti che io giocassi a Rimini. Questo fa molto piacere. Del Flaminio ho un ricordo recente, cioè quando ci siamo incontrati due anni fa nei playoff e io vestivo la maglia di Treviglio. Non vedo l’ora di vestire questa maglia e regalare gioie ai tifosi. Come mi descriverei al mio nuovo pubblico? Diciamo che penso di poter fare tutto, ma principalmente mi sento un attaccante: amo attaccare il canestro e anche mettere in ritmo i compagni. Cerco di fare al meglio quel che serve per portare a casa la vittoria".

Uno dei motivi del suo arrivo a Rimini – lo ha confermato – è seduto in panchina. "È Sandro Dell’Agnello. L’ho avuto a Forlì e da subito si è instaurato un ottimo rapporto. Quando è capitata la possibilità di giocare per lui l’ho colta subito. Il prossimo campionato sarà lungo e tosto, con nove o dieci formazioni che vogliono fare il salto di qualità. Noi siamo una buona squadra e sono sicuro che ci toglieremo delle soddisfazioni", ha concluso il 31enne.

In rappresentanza della Rbr, è stato Giove Boldrini ad annunciare alcuni cambiamenti: "L’arrivo di Alessandro Bolognesi è dato dalla precisa volontà di iniziare un percorso di strutturazione. È arrivato un manager importante e ne andiamo fieri. In più, annunciamo che Davide Turci sarà ora direttore generale, un gradino in più a livello di carica rispetto alla precedente". Lo stesso ex ds ha tirato ieri le fila: "Il ruolo è secondario rispetto alla passione che crea il progetto. Non dobbiamo dare nulla per scontato. Pierpaolo Marini aveva tante scelte. Se è venuto a Rimini è perché ha visto qualcosa d’importante".

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