Martino vuole vedere la migliore Forlì. A Verona il primo vero esame d’alta quota

Anticipo alle 20.30. Il coach: "Rivali con grande potenziale. Attenti ai rimbalzi della Tezenis, ci vuole concentrazione"

di GIANNI BONALI -
4 novembre 2023
Martino vuole vedere la migliore Forlì. A Verona il primo vero esame d’alta quota

Martino vuole vedere la migliore Forlì. A Verona il primo vero esame d’alta quota

"Abbiamo voglia di disputare la miglior partita possibile sapendo che i nostri avversari hanno un grande potenziale". Coach Antimo Martino presenta così la sfida contro Verona (palla a due ore 20.30, Agsm Arena), nell’ottava giornata di campionato. "Sarà il terzo incontro in sei giorni e sarà fondamentale cercare le energie giuste per affrontare una sfida difficile fuori casa. Verona l’abbiamo già incontrata in Supercoppa, ma quella partita è arrivata molto presto e a noi mancava Xavier Johnson".

Gli uomini di coach Ramagli stanno facendo bene e "hanno già battuto Trieste e Udine a dimostrazione del loro valore". I biancorossi incontreranno sul parquet Lorenzo Penna e Giulio Gazzotti, due ex forlivesi protagonisti della scorsa stagione "con cui abbiamo condiviso un bel campionato e di entrambi ho un ottimo ricordo sia come giocatori che come ragazzi: con loro ho avuto un buon rapporto e mi fa piacere rivederli".

I forlivesi, che arrivano con 2 punti di vantaggio, si presentano al completo: "Siamo riusciti a recuperare un po’ di energie in un torneo che ha un ritmo frenetico. In un mese abbiamo già disputato otto partite e in questo momento della stagione mi sembra esagerato, ma siamo contenti di essere arrivati a questo tour de force con due vittorie che ci danno la spinta per affrontare al meglio anche l’ultimo match". Dopo Verona il calendario consentirà a Cinciarini e compagni di poter tornare a lavorare regolarmente con impegni settimanali "per proseguire a conoscerci e affinare alcune soluzioni soprattutto in fase offensiva, dove non abbiamo raggiunto quella fluidità che vorrei".

Coach Martino è ambizioso ed esigente con i suoi giocatori, "ai quali chiedo di essere regolari, sapendo che ci vuole tempo, puntando su mentalità e concentrazione che sono due aspetti fondamentali. Ogni possesso all’interno di una gara è importante e decisivo, non esistono infatti incontri facili, è un percorso lungo e non semplice, ma da questi fattori passa la crescita di un gruppo".

Nella sfida contro Cividale il reparto dei lunghi forlivesi ha faticato a rimbalzo e questo fattore va sicuramente migliorato, "anche se spesso il rimbalzo è una questione di attenzione e concentrazione. Comunque a livello di ranking siamo messi bene in questa voce, è stato un elemento che abbiamo sofferto nell’ultima partita perché Cividale è andata a rimbalzo con diversi giocatori, spesso anche con gli esterni. È stato un problema di squadra: contro Verona dovremmo metterci molta attenzione perché loro sono bravi soprattutto nei rimbalzi offensivi".

Fra gli atleti che hanno disputato una buona prova contro Cividale e che oggi sono chiamati a ripetersi spicca sicuramente Federico Zampini: "Sta facendo molto bene e sono contento per lui. Veniva da un lungo stop per infortunio e, come con Lorenzo Penna, abbiamo puntato su un giocatore che è stato bravo a farsi trovare pronto. Federico ha grandi qualità e ancora tanti margini di crescita. Deve solo continuare così, senza troppa pressione addosso e il nostro compito è di aiutarlo a proseguire su questa strada".

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