Pericolo Pistoia. Appello di Priftis: "Serve la spinta dei nostri tifosi»

Il coach presenta la partita di domani contro i toscani "Loro sono in fiducia e ciò li rende molto pericolosi".

di FRANCESCO PIOPPI -
11 novembre 2023
Appello di Priftis: "Serve la spinta dei nostri tifosi"

Appello di Priftis: "Serve la spinta dei nostri tifosi"

"Sarà una partita difficile, contro una squadra come Pistoia che è reduce da due vittorie consecutive e soprattutto nell’ultima (con Venezia, ndr) mi ha fatto davvero un’ottima impressione. Il fatto che noi giochiamo in casa però deve spingere ancora di più le nostre motivazioni. È un avversario che non ha rotazioni molto lunghe e questo significa due cose: da un lato che sono un po’ più prevedibili, dall’altro che hanno già un’ottima intesa e una grande fiducia che spesso gli permette di segnare tiri davvero difficili. Ci aspettiamo che il pubblico del PalaBigi crei la solita bella atmosfera per lottare tutti assieme e vincere questa partita".

È un coach Priftis in versione ‘capopopolo’ quello che si presenta davanti ai taccuini per presentare la sfida di domani (ore 19) contro la neopromossa Estra Pistoia. Il tecnico greco ha già capito perfettamente che l’energia del PalaBigi dovrà essere una sorta di ‘asso nella manica’ da sfruttare per tutto il campionato.

Coach com’è andata la settimana dopo la sconfitta con Trento?

"Abbiamo avuto qualche piccolo acciacco da gestire, ma niente di troppo serio e la speranza è di avere tutti a disposizione, compreso Uglietti che era fermo dalla gara con Milano per l’infortunio al mignolo destro". Nell’ultima partita la sua squadra è sembrata soffrire molto l’aggressività, anche fisica, della Dolomiti Energia: crede che anche Pistoia vorrà giocarsi questa ‘carta’?

"Sarà senza dubbio una partita piuttosto fisica, perché loro sono una squadra tosta, con alcuni giocatori molto atletici e veloci. Dovremo assolutamente essere pronti a queste situazioni che conosciamo".

Anche in questa gara potrebbe essere fondamentale lavorare bene a rimbalzo, dove ultimamente state soffrendo.

"Stiamo lavorando sodo su questo aspetto, cercando di migliorare partita dopo partita. Se devo essere onesto, credo che la peggior prestazione da questo punto di vista sia stata con Cremona, perché a Trento è stato sicuramente una parte del problema, ma non il principale. Come tutte le squadre abbiamo punti di forza e punti deboli e siamo consapevoli che questo sia un aspetto da aggiustare".

Chi sono i giocatori più pericolosi di Pistoia?

"Sicuramente gli stranieri e in particolare i lunghi che sfruttano bene il post basso sono un po’ il fulcro del loro gioco e della loro produttività. Più in generale dovremo stare molto attenti al ritmo della gara, al loro contropiede e ai tiri da tre che vorranno costruirsi. Sarà fondamentale per noi riuscire ad avere una buona transizione difensiva".

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