Quanti gladiatori nell’Arena. Johnson, Penna e Gazzotti gli ex

Occhio a Udom: suo il canestro decisivo in Supercoppa a settembre. E c’è Massone, strappato proprio a Forlì

di VALERIO RUSTIGNOLI -
4 novembre 2023
Quanti gladiatori nell’Arena. Johnson, Penna e Gazzotti gli ex

Quanti gladiatori nell’Arena. Johnson, Penna e Gazzotti gli ex

Una gara importante per la classifica, ma non solo. Oltre ai due punti in classifica in palio, però, per Cinciarini e compagni, la sfida di stasera è un importante banco di prova. Anche la Tezenis, finora, non ha brillato: nonostante sia reduce da tre successi consecutivi, la squadra allenata da coach Alessandro Ramagli ha faticato oltre misura contro Chiusi (59-64 nell’ultima gara) e Orzinuovi (72-73), cadendo invece nelle trasferte di Rimini e Cento, due squadre ancora in cerca di autore.

Certo è che, roster alla mano, i gialloblù sono quanto mai competitivi: Gabe Devoe è un americano con punti nelle mani (15 a gara), grande pericolosità perimetrale (è uno dei migliori al tiro da 3 del girone con il 48% dall’arco) e capacità di coinvolgere gli altri (3 assist di media), mentre l’altro Usa Kamari Murphy è un importante riferimento nel pitturato, sia in termini di fatturato (quasi 14 a gara) che a rimbalzo, dove è tra i migliori del girone con 9 carambole.

Fermarsi qui, però, sarebbe banale per un roster che ruota a 10 uomini, tutti di altissima qualità: tra questi ci sono due vecchie conoscenze forlivesi come il metronomo Lorenzo Penna (9 punti e quasi 4 assist di media) e Giulio Gazzotti, un combattente che in mezzo all’area proverà a fare la differenza nello scontro diretto contro l’altro ex della partita, Xavier Johnson, che a Verona ha prima conquistato la serie A nella stagione 20212022, per poi vivere l’esperienza della retrocessione dello scorso anno.

Sotto le plance, la squadra veneta può contare anche sul passaportato Ethan Esposito (quasi 10 a partita, fu uno dei migliori in maglia Udine nella scorsa semifinale playoff) mentre l’ex Ravenna Vittorio Bartoli non sarà disponibile dopo l’intervento al menisco. Tra gli esterni, poi, molte sono le alternative: dall’ex Cantù Francesco Stefanelli al giovane Liam Udom, autore della tripla che ha steso Forlì nei quarti di finale della Supercoppa, a settembre (finì 85-84). E c’è anche Federico Massone (cercato in estate anche da Forlì) nonché il serbo di formazione italiana Nemanja Gajic.

Verona è forte e arcigna: può contare sulla seconda miglior difesa del torneo (meno di 70 punti a gara), ma è anche il penultimo attacco, con meno di 74 punti a gara. Per Forlì vincere nella città dell’Arena è sempre molto difficile: non solo per il ko in Supercoppa (ma mancava Xavier Johnson). Scorrendo gli annali, dal ritorno in A2 con la FulgorLibertas nel 2010, Forlì ha espugnato Verona una sola volta, nel gennaio 2019 con 34 punti di Pierpaolo Marini (finì 77-87). Insomma, non sarà facile. Ma Forlì cerca un importante segno di forza.

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