Rbr coi cerotti, ma al completo. Caccia alla vittoria scacciacrisi

Al Flaminio arriva Trieste, una delle candidate alla promozione. In campo Grande, Simioni e Tassinari

19 novembre 2023
Rbr coi cerotti, ma al completo. Caccia alla vittoria scacciacrisi

Rbr coi cerotti, ma al completo. Caccia alla vittoria scacciacrisi

Tutti presenti e questa è chiaramente la notizia più attesa della settimana in casa Rbr. Molto al di là dell’importanza del match, della marcatura di Reyes e dell’adattabilità difensiva a una squadra profonda e perimetrale come Trieste. Il "senso di urgenza" di cui ha parlato coach Dell’Agnello, oggi può essere tradotto in campo da tutti i componenti del roster. Quello che si attendeva, che si sperava, dopo una settimana iniziata malissimo per l’infermeria ma proseguita poi molto meglio.

Tassinari, fermo anche con Nardò per l’infiammazione al muscolo ileopsoas, ha ripreso gradualmente e alla fine si è aggregato completamente alla squadra. Grande, out nel finale dell’ultima partita per una contrattura, ha seguito lo stesso percorso e sarà in campo coi compagni. Simioni, che in settimana si era fatto male al tallone in allenamento, ha ripreso e contro Candussi ci sarà. Perdura il dolore al ginocchio di Justin Johnson, ma l’americano ha già giocato in questa situazione e lotterà in area assieme ai compagni del reparto lunghi. Servono tutti e la battaglia, in questo caso, sarà particolarmente complicata. La classifica, un quarto posto con sei vinte e tre perse, racconta solo in maniera relativa cosa può essere questa Trieste: una chiara candidata alla Serie A.

"Trieste ha dieci giocatori veri di rotazione – dice Sandro Dell’Agnello – e se pensiamo che elementi come Bossi e Vildera occupano il nono e il decimo spot possiamo ben capire le qualità della squadra. Sono una formazione che attacca forte nei primi secondi dell’azione, che ha grande struttura fisica ma anche che tira da tre più di tutti in A2". I numeri, in questo senso, non mentono. Raccontano, le cifre raccolte dopo 9 turni di campionato, che i giuliani ci provano da oltre l’arco ben 34.4 volte a gara, mentre Udine (guarda caso la prossima avversaria), che è seconda in questa graduatoria, si ferma a 32.9. RivieraBanca, che è quarta per tentativi dopo Piacenza, è a 28.8. A livello di percentuali, Trieste però non eccelle e centra la retina da 3 col 33% (Rimini col 31).

Aggiustamenti e contromisure? Non semplici. "Dobbiamo avere una determinazione feroce in tutto quello che facciamo – prosegue il coach –. Qualcosa dobbiamo cercare di fare. Ad esempio togliere, anche un po’, la transizione primaria e i tiri da tre aperti". Contro Reyes, pericolo pubblico numero uno, e contro tutta Trieste, Rbr cerca quella brillantezza scacciacrisi che può farle cominciare un altro campionato.

Loriano Zannoni

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