Virtus Imola. Il derby con Faenza per dare una svolta

La Virtus Imolese affronta il derby casalingo con Faenza, dopo tre sconfitte consecutive e 4 punti in graduatoria. La partita è l'occasione per riscattarsi e riprendere il cammino in un torneo difficile. Serve una reazione per essere una forza unica e superare le difficoltà.

di ANTONIO MONTEFUSCO -
5 novembre 2023
Il derby con Faenza per dare una svolta

Il derby con Faenza per dare una svolta

La Virtus è più o meno con le spalle al muro. I gialloneri dopo tre sconfitte consecutive e 4 punti, questa sera (palla a due ore 18), giocheranno il derby casalingo con Faenza. Quella del PalaRuggi è la partita giusta per riscattarsi, per riprendere il cammino in un torneo che fin qui si è rivelato particolarmente difficile. La B Nazionale è un campionato bello impegnativo, la V imolese l’ha capito sulla propria pelle, e oggi avrà un altro ostacolo tosto sotto tanti punti di vista, i manfredi sono squadra da vertice e nelle loro fila c’è l’ex Luca Galassi. Il mago di Noale che tanto ha fatto bene con la maglia giallonera, e se oggi la Virtus è dove si trova, il merito è anche del play ora avversario. La partita con Faenza da utilizzare come colpo di spugna per cancellare il recente amaro passato fatto di semafori rossi e punti in graduatoria rimasti inchiodati a quota 4: "Dobbiamo venire fuori da questa situazione – commenta coach Regazzi – nel poco tempo che abbiamo a disposizione. Giocare in casa è diverso dal farlo in trasferta, e questo è un aspetto innegabile e condivisibile per merito di tifosi che ci capiscono e non hanno mai fatto mancare l’apporto da sempre. La squadra, e io per primo, deve solo ringraziare e chiedere scusa quando non è quella che dev’essere. Affrontiamo una Faenza che si è rinforzata e fa parte di quell’insieme di squadre importanti, noi dobbiamo fare quello che siamo in grado, nel rispetto assoluto dell’idea di gioco".

Le due squadre che giocheranno il derby quest’oggi non sono molto distanti in graduatoria, e questo deve dare il là alla Virtus per tornare a sorridere, facendo meglio di quanto visto quattro giorni fa a Fabriano, dove la V imolese non è stata la V imolese. Una squadra che non può consegnarsi agli avversari dopo le prime difficoltà, ma un gruppo dove ognuno può cantare e portare la croce. Serve una reazione: "L’obiettivo è essere una forza unica, avere un’identità che ci è mancata a livello di personalità e intelligenza tattica nell’ultima partita: bisogna andare oltre al tempo di parlare, serve fare".

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