Attacco super, anche Persichini uomo gol: "Forlì, voglio arrivare in doppia cifra"

L’attaccante che mercoledì ha sbloccato la gara col Sant’Angelo, poi vinta 2-1, è carico: "Avevo una gran voglia di segnare"

di MARCO LOMBARDI -
3 novembre 2023
Attacco super, anche Persichini uomo gol: "Forlì, voglio arrivare in doppia cifra"

Attacco super, anche Persichini uomo gol: "Forlì, voglio arrivare in doppia cifra"

Due partite vissute a mangiare pane e panchina hanno sortito l’effetto di amplificare esponenzialmente le motivazioni di Lorenzo Persichini. Ritrovato il campo mercoledì scorso al ‘Morgagni’, il 24enne centravanti romano ha stappato la contesa contro il Sant’Angelo spianando la strada al successo del Forlì. Per lui è il secondo centro stagionale: aveva già segnato, infatti, nel 3-0 al Borgo San Donnino.

Il gol rifilato ai lombardi? "Jacopo – cioè Mosole – è stato molto bravo a lanciarmi una palla in profondità coi giri giusti. Io ho effettuato uno smarcamento ‘fuori linea’, prendendo il tempo al loro centrale, poi ho lasciato partire una bella rasoiata a incrociare che si è infilata all’angolino basso. Avevo tanta voglia di segnare, mi è andata bene", ha ricostruito Persichini. Che ha fissato nella doppia cifra il bottino di reti da realizzare in stagione: "Un attaccante che non ha questo obiettivo farebbe bene a non presentarsi al campo...".

Quanto poi all’avvicendamento con Merlonghi nella ripresa, la punta scuola Frosinone ha osservato: "È stata una scelta del mister, in panchina abbiamo altri giocatori importanti, soprattutto nel reparto offensivo, e l’ingresso in campo di Mario si è rivelato azzeccato perché alla fine è stato decisivo. Ben venga il cambio, se chi subentra dalla panchina poi fa gol; magari accadesse tutte le volte...", ha affermato Persichini.

Che non teme la concorrenza: "È normale che ci sia abbondanza in una squadra che vuole essere competitiva e stazionare stabilmente nelle prime posizioni. Lo so per certo, avendo vinto un campionato con l’Arezzo. Perciò vivo la concorrenza come un valore aggiunto, uno stimolo in più per fare bene. Disporre di tre prime punte e, più in generale, di un parco attaccanti di livello è importante. Anche in allenamento si migliora. Poi quando il mister mi chiama in causa, del resto due volte l’ha fatto e due volte io penso di aver fatto il mio, sono contento. Quando scarseggiano le alternative, invece, c’è anche poco turn over, uno step in meno che può risultare deleterio".

Nel mentre, i tre punti conquistati contro il Sant’Angelo hanno consentito al Forlì di issarsi a -2 dalla vetta, ora occupata dalla sorprendente Victor San Marino. "La classifica è cortissima, le squadre davanti sono tutte raccolte in un fazzoletto di punti, quindi diventa fondamentale non sbagliare e avere continuità di risultati", la sottolineatura di Persichini.

L’attaccante poi ha rimarcato il peso specifico della vittoria còlta in extremis ai danni dei barasini: "Ci dà grande morale e una bella spinta per cercare di fare risultato anche domenica nella difficile trasferta di Lodi contro il Fanfulla. Il pareggio avrebbe inevitabilmente lasciato un po’ di delusione".

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