Balducci torna nel suo ’Cabassi’ "Che emozione, cuore biancorosso"

Il portiere classe 2003 domenica avversario della squadra di Serpini: "Speravo di cominciare proprio da qui"

7 settembre 2023
Balducci torna nel suo ’Cabassi’  "Che emozione, cuore biancorosso"

Balducci torna nel suo ’Cabassi’ "Che emozione, cuore biancorosso"

di Davide Setti

La foto che Pietro Balducci ha ancora nel profilo whatsapp e nella pagina Facebook, mentre fa ’passerella’ sotto la curva Bertesi-Siligardi a raccogliere i ’cinque’ di tanti piccoli tifosi, è la pennellata più bella della sua stagione a difesa della porta del Carpi. Il guardiano classe 2003, che domenica tornerà da rivale con il Prato, in appena 10 mesi è entrato nel cuore dei tifosi biancorossi, come dimostrano i tanti attestati di stima che da Carpi gli sono arrivati dopo la firma coi toscani.

"Sotto sotto speravo di cominciare proprio sul campo del Carpi – le sue parole – e sono felice di tornare in uno stadio e una città cui sono affezionato, di certo mi emozionerò domenica. Ho conosciuto dentro e fuori dal campo tante persone speciali che porto ancora nel cuore, addetti, e tifosi. Tutti mi hanno fatto sentire come a casa ed è stato facile ricambiare, penso che queste siano le soddisfazioni più belle che il calcio ti lascia". Balducci era arrivato 12 mesi fa in prestito dall’Entella, dopo aver conquistato la Lega Pro col Sangiuliano, e si era preso subito i ’galloni’ da titolare sul Kivila, giocando 29 gare prima dell’addio di questa estate.

"Con il Carpi a maggio ci siamo parlati – prosegue il portiere genovese – ma da subito erano stati chiari dicendomi che in porta avrebbero puntato su un 2004. Io pensavo di rinnovare con l’Entella e invece non è stato così ma sono felice di essere qui a Prato". Balducci domenica incrocerà Ruben Rinaldini, suo ex compagno all’Entella. "Il Carpi in porta è in ottime mani – prosegue – perché conosco Rinaldini, con cui mi sono allenato a Chiavari. È cresciuto con un eccellente preparatore come Giovinazzo in Primavera, uno dei migliori che abbia mai avuto anche io. E poi conosco Viti, l’ho seguito l’anno scorso ad Arezzo perché mi piace tenermi informato sugli altri portieri della categoria. Così come mi dicono sia bravo il 2006 Lorenzi, insomma seguiti da un altro grande professionista come Luca Malaguti il Carpi è davvero in buone mani".

Domenica Carpi e Prato cercano rivincite dopo la Coppa. "Sia Prato che Carpi – spiega – sono fra le piazze più importanti di tutta la D. Ho ascoltato le interviste, nessuno a Carpi si è nascosto sull’obiettivo, basta vedere due acquisti come Saporetti e Cortesi in attacco, e anche noi abbiamo una squadra di spessore. Le sconfitte in Coppa saranno uno stimolo per entrambe".

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