Dilettanti, rebus recuperi. Non solo 23 e 24 dicembre. Ecco le date a disposizione

Partite rinviate per l’alluvione, le società potranno accordarsi per cambiare giorno. Il range va dal 20 di dicembre al 3 di gennaio. Annullate le gare dell’attività di base.

7 novembre 2023
Non solo 23 e 24 dicembre. Ecco le date a disposizione

Non solo 23 e 24 dicembre. Ecco le date a disposizione

Rebus recuperi per le partite di calcio dilettanti e giovanile, regionale e provinciale, non disputate lo scorso fine settimana. I campionati si sono infatti fermati a causa del maltempo che ha gravemente colpito la nostra regione. Il Comitato Toscana Figc-Lnd e le Delegazioni Provinciali sono al lavoro trovare delle soluzioni che creino meno disagi possibili.

Queste le ultime decisioni illustrate dal presidente Paolo Mangini: "Il Consiglio direttivo, dopo aver deliberato la sospensione delle gare per lo stato di emergenza e per manifestare solidarietà nei confronti delle comunità colpite, ha deciso che le gare saranno recuperate durante la pausa natalizia nel weekend del 23 e 24 dicembre, ultima data utile prima dell’inizio del girone di ritorno. A questo proposito è utile ricordare, al fine di agevolare l’organizzazione temporale delle gare, che le società partecipanti ai campionati regionali dilettanti dall’Eccellenza alla Terza categoria e giovanili, tramite accordo fra le parti, potranno disputare la gara di recupero in una data diversa compresa dal 20 dicembre al 3 gennaio 2024". Inoltre Mangini tiene a precisare le novità sull’attività delle Scuole Calcio: "Le partite dell’Attività di base, dagli Esordienti ai Primi Calci, della Delegazione di Firenze dello scorso fine settimana sono da considerare annullate e non saranno recuperate. Questo non crea problemi perché in tali campionati non ci sono classifiche. Per gli altri campionati siamo in fase di valutazione per ulteriori integrazioni ed eventuali modifiche al calendario che saranno rese note nei prossimi giorni al fine di armonizzare l’attività regionale e provinciale".

Una nota di merito va a tante società che, lasciate da parte sane rivalità sportive, si sono attivate sul territorio per dare sostegno concreto alle persone in difficoltà. Segnali tangibili della solidarietà che anima tutto il movimento calcistico che nei momenti di difficoltà si compatta e affronta i problemi come una grande famiglia.

Francesco Querusti

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