Gucci in panchina, ballottaggio Arezzo. Il baby Crisafi è in vantaggio su Kozak

Domani a Pesaro c’è da sostituire il bomber alle prese con un infortunio muscolare: Indiani punta sul giovane che ha più volte elogiato

di AREZZO -
4 novembre 2023
Gucci in panchina, ballottaggio Arezzo. Il baby Crisafi è in vantaggio su Kozak

Gucci in panchina, ballottaggio Arezzo. Il baby Crisafi è in vantaggio su Kozak

di Andrea Lorentini

Gucci si o Gucci no. E’ questo l’interrogativo più grosso che Paolo Indiani si porterà fino all’ultimo in vista della trasferta di domani a Pesaro. Soltanto dopo la rifinitura di questa mattina si capirà se il centravanti potrà salire sul pullman direzione Marche. La contrattura al flessore della coscia va trattata con cura per evitare una ricaduta. Gucci ci terrebbe a giocare contro la Vis, ultima sua squadra prima dell’approdo in amaranto proprio un anno fa di questi tempi e dalla quale si era separato in maniera traumatica dopo essere stato messo ai margini nonostante fosse il capitano. In settimana si è sottoposto alle cure del caso e il suo impiego verrà valutato insieme all’allenatore.

Lo staff tecnico studia, ovviamente, le possibili alternative in caso di assenza del centravanti di Bagno a Ripoli, il più profilo nel reparto offensivo con i suoi 5 gol. Le soluzioni non sono così scontate perché Kozak, il naturale sostituto di Gucci, non sta offrendo garanzie né di tenuta fisica né di efficacia sotto porta. Il suo ingresso nello spezzone finale contro il Gubbio è stato negativo. Se Indiani non volesse dare una nuova occasione al ceco, come prima punta resterebbe il 19enne Crisafi. All’allenatore il talento argentino piace e lo ha elogiato pubblicamente, ma affidarsi a lui dall’inizio potrebbe essere un po’ un azzardo.

Ecco allora che non è da escludere l’opzione senza il centravanti, ma un tridente più leggero e mobile. In questo caso, per caratteristiche fisiche, potrebbe essere utilizzato Pattarello come "falso nuove" con due tra Guccione, Iori e Gaddini a completare la prima linea. Meno centimetri e più tecnica per non dare punti di riferimento alla difesa avversaria. Si tratterebbe di un inedito che comporterebbe anche uno sviluppo della fase offensiva differente non avendo la punta strutturata là davanti che faccia le sponde e apra gli spazi. In questo avvio di stagione Gucci è stato una pedina imprescindibile.

Lo dicono i numeri. Se togliamo dal computo della produzione offensiva le sue reti, l’apporto degli altri attaccanti è stato sterile. Guccione ha segnato 2 reti, Iori e Pattarello appena una, mentre Gaddini e Kozak sono fermi al palo. Per quanto concerne il resto della formazione, Borra tra i pali, in difesa Chiosa dovrebbe riprendersi una maglia da titolare a fianco di Masetti con Coccia e Montini favoriti per presidiare le corsie laterali. A centrocampo sicuri Mawuli e Settembrini. Solito ballottaggio aperto la terza maglia tra Foglia, Bianchi e Damiani.

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