I conti dei gialloblù: due settimane all’iscrizione. Fermana, 300mila euro per gli stipendi

La Fermana si prepara per l'iscrizione alla Serie D, con l'urgenza di saldare gli stipendi arretrati e affrontare il mercato. Rocchi si trasferisce al Renate dopo una stagione altalenante.

28 giugno 2024
Fermana, 300mila euro per gli stipendi

Fermana, 300mila euro per gli stipendi

Prosegue in casa Fermana il countdown per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D. Oggi mancano esattamente 14 giorni a quel fatidico 12 luglio: se i gialloblù non avranno pagato il dovuto e non avranno i documenti in regola, sarà k.o. tecnico. Ma urge pensare positivo. La grande macchina lavorativa alle spalle della Fermana assicura che tutti stanno lavorando verso l’unica direzione del massimo campionato dilettantistico. Il passaggio chiave affinché ciò avvenga è, come ripetiamo da mesi, il pagamento dei tre quarti degli stipendi ai giocatori e allo staff tecnico della passata stagione.

L’importo equivalente ai mesi di marzo, aprile e maggio si dovrebbe aggirare intorno ai 300mila euro e i bonifici ancora non sono partiti. Con ogni probabilità e speranza, il pagamento slitta alla prossima settimana. Anche perchè, più passa il tempo e più i rischi aumentano di finire troppo a ridosso delle scadenze. La questione degli stipendi in sospeso, nelle scorse settimane era passata un po’ in sordina data la portata della ristrutturazione del debito da due milioni e mezzo di euro (che ora slitterà a dopo l’iscrizione). I pagamenti mancanti ora invece rischiano di essere decisivi in negativo.

Nel frattempo, è iniziata la girandola del calciomercato anche per gli ormai ex gialloblù. Priorità ovviamente agli under: prima l’ufficialità del passaggio di Pietro Santi al Picerno, e ora Jonathan Spedalieri. Uno dei pochi investimenti azzeccati nella stagione 2021/2022 (se non l’unico), con la prima era Protti era diventato una pedina fondamentale imparando da due veterani come Parodi e Pellizzari.

Si era salvato dalla rivoluzione estiva nello scorso luglio, anche se negli ultimi giorni di mercato aveva rischiato di partire in direzione Rimini.

Ricorderete la mancata convocazione per la prima gara stagionale contro la Carrarese, le proteste dei tifosi e l’annullamento dell’operazione. Ora il difensore sembra destinato al girone A, ma non alla Juventus Next Gen come si prospettava a gennaio, bensì al Renate. Nei prossimi giorni dovrebbe arrivare l’ufficialità. Trasferimento ai bianconeri saltato a causa di una seconda parte di stagione non al meglio, complice le nove gare saltate per l’infortunio rimediato contro il Cesena. Nel finale di stagione era stato recuperato ma era evidente che non fosse al meglio. Nella prima stagione con Protti, la Fermana sembrava aver trovato il difensore del futuro, che potesse diventare un pilastro o una plusvalenza importante. 33 presenze e cinque gol in quell’annata, poi il downgrade nello scorso campionato (come quello di tutte le pedine della stagione precedente) e l’addio a zero. Alla fine dei conti, come spesso è successo negli ultimi anni, la Fermana è rimasta con niente in mano. 67 presenze in C con la maglia della Fermana, arrivederci e grazie. Filippo Rocchi

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