Il ds De Cesare e il dg Serangeli. "Adesso c’è da alzare l’asticella . La Maceratese non può porsi limiti»

A Macerata la Maceratese si prepara con professionalità e organizzazione per la nuova stagione calcistica. Nuove figure e obiettivi per puntare al successo dopo una deludente annata precedente.

9 giugno 2024
"Adesso c’è da alzare l’asticella . La Maceratese non può porsi limiti"

"Adesso c’è da alzare l’asticella . La Maceratese non può porsi limiti"

"A Macerata non possiamo porci limiti". Lo dice Stefano Serangeli, dg della Maceratese, che si pone prima di tutto l’obiettivo di organizzare la società. "Occorre – spiega – strutturarsi in modo professionale per farsi trovare pronti. Ed ecco che professionalità e organizzazione fanno la differenza e quando ho parlato con De Cesare ci siamo sentiti subito in sintonia". In società è entrato a fare parte Matteo Siroti, reduce da un positivo lavoro a Perugia, il quale ha il compito di trovare gli under per la prima squadra e di elevare la qualità del settore giovanile. "È una figura che ti permette di creare un valore aggiunto e di allestire formazioni con un radicato spirito di appartenenza quando hai 6-7 giovani cresciuti nel vivaio". La parola è stata poi presa dal diesse Nicolò De Cesare. "L’idea – ha spiegato – è alzare l’asticella organizzativa e professionale perché è quanto richiesto da Macerata, senza organizzazione e professionalità si fa fatica anche prendendo tutti i giocatori che si vuole". Il diesse spiega le motivazioni che hanno portato ad affidare la panchina a Matteo Possanzini. "Con questo allenatore vogliamo costruire qualcosa, so che qui si attendono i successi. È un tecnico che sa lavorare con i giovani e proporre un’idea di calcio in linea con i tempi". Si è iniziato a ragionare sulla squadra, a cominciare dai protagonisti della passata stagione. "Ci siamo promessi di fare una chiacchierata con parecchi – preannuncia – senza avere pregiudizi, con qualcuno abbiamo iniziato. Però dai giocatori dello scorso anno mi aspetto un approccio in cui mostrano di essere consapevoli di quanto fatto nella precedente stagione, altrimenti ciò è un limite". In altre parole, le richieste dei calciatori dovranno essere inferiori dopo il negativo campionato passato.

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