Il popolo bianconero torna a scalpitare. Dietro l’angolo c’è il Mapei Stadium

Conto alla rovescia per la gara che segna l’esordio in panchina di Castori alla sua seconda esperienza al Picchio

21 novembre 2023
Il popolo bianconero torna a scalpitare. Dietro l’angolo c’è il Mapei Stadium

Il popolo bianconero torna a scalpitare. Dietro l’angolo c’è il Mapei Stadium

Il popolo bianconero con una certa impazienza continua a contare giorni, ore e minuti che dividono da Reggiana-Ascoli. L’appuntamento di sabato (avvio alle 14 al Mapei Stadium), gara che segnerà l’esordio in panchina del tecnico Castori nella sua seconda esperienza al Picchio, offrirà allo stesso tempo ai tifosi la possibilità di tornare allo stadio o di restare incollati alla tv per seguire e sostenere i propri beniamini dopo un po’ di riposo forzato.

Indubbiamente sono stati in molti ad annoiarsi con giornate anomale e particolarmente vuote, al di là degli impegni della nazionale italiana guidata dal ct Spalletti e la finale di Sinner contro Djokovic nel Nitto Atp di Torino. Dopo la sosta però i bianconeri si preparano a tornare in campo per riprendere il delicato cammino che li condurrà alla fine del girone d’andata attraverso sei sfide importanti attraverso le quali cercare di mettere in cascina più punti possibili per arrivare a gennaio e poi preparare il successivo girone di ritorno. La sequenza degli incontri vedrà susseguirsi le due trasferte consecutive con appunto Reggiana e Venezia (sabato 2 dicembre ore 14), poi seguite dai confronti con Spezia (sabato 9 ore 14), Catanzaro (sabato 16 ore 16.15), Pisa (sabato 23 ore 16.15) e Cittadella (martedì 26 ore 15). Tanti i sostenitori che si stanno già preparando per essere presenti ancora una volta al fianco della squadra in casa e soprattutto fuori. Anche nel confronto di Reggio Emilia saranno in molti a far sentire il proprio calore al Picchio in un campo che non ha mai visto l’Ascoli vincere in serie B. A maggior ragione contro la formazione allenata da Nesta, tecnico bestia nera del Picchio. Se nei 5 precedenti con i granata i bianconeri hanno fatto registrare in cadetteria 3 pareggi (tra cui il famoso 3-3 del ‘91 che valse l’ultima promozione in A dell’era Rozzi) e 2 sconfitte, anche nei duelli con il tecnico romano non si è mai riusciti a strappare l’intera posta in palio.

Sei le occasioni che hanno visto Nesta sulla strada dell’Ascoli con un bilancio di 5 sconfitte e un solo pari. Ecco quindi che la presenza massiccia dei tifosi costituirà di certo un’arma in più per consentire agli uomini di Castori di aumentare le possibilità di rimettersi in moto e portare a casa punti. Nella classifica delle tifoserie ad oggi maggiormente presenti lontano dalle mura amiche sono i sostenitori della Sampdoria a detenere il primato con 10.700 presenze in 7 partite. Secondo il Palermo con 7.528 (6 gare), poi a seguire il Bari 7.083 (6 gare). Soltanto 17esimi i tifosi dell’Ascoli con 1.061 in 7 incontri. Dato purtroppo fortemente frenato dall’imposizione della tessera del tifoso decisa dalle autorità in alcune partite.

Massimiliano Mariotti

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